La risposta a tema aborto della portavoce di Biden Jen Psaki è diventata virale (giustamente)

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Ok abbiamo una nuova eroina o, per lo meno, un nuovo video da guardare in loop (tipo "I'm speaking" di Kamal Harris) per darci la carica quando non ne possiamo più di battute inopportune, interruzioni, critiche passivo-aggressive sulle nostre scelte personali e tutto il combinato disposto di commenti sessisti che ci vengono rifilati a bruciapelo. Se non l'aveste già capito stiamo parlando di Jen Psaki, la portavoce di Joe Biden che, di domande difficili, ne sa qualcosa visto che ad ogni conferenza stampa viene letteralmente bersagliata da stilettate pensate ad hoc per farla vacillare prendendola in contropiede. Lei, però, mantiene sangue freddo e sguardo di ghiaccio e risponde rigorosamente a tono (e con fermezza) come vorremmo saper fare pure noi. Nell'ultimo video diventato virale, Psaki ha a che fare con un giornalista pro-life e vi lasciamo solo immaginare il botta e risposta finito - ma che ve lo diciamo a fare - con un bel 2 a 0 per la nostra portavoce preferita.

A fare da sfondo c'è la nuova legge super restrittiva contro l'aborto approvata in Texas e, dall'altro lato, la nota posizione pro-choice di Joe Biden. Dunque la domanda arriva puntuale come un orologio svizzero da parte di Owen Jones, giornalista di una testata cattolica e pro life: "Perché il presidente sostiene l'aborto quando la sua stessa fede cattolica insegna che l'aborto è moralmente sbagliato?". Psaki è già infastidita dalla domanda (in uno stato laico, non dovrebbe esserci spazio per questioni religiose in politica, giusto?) e risponde secca: "Il presidente crede che sia un diritto della donna, è il corpo della donna, ed è una sua scelta", non fa una piega. A quel punto, però, mentre lei cerca di passare alla domanda successiva, Jones la interrompe di nuovo ed è qui che la pazienza della portavoce giustamente finisce.

Photo credit: Drew Angerer - Getty Images
Photo credit: Drew Angerer - Getty Images

"Chi crede che allora dovrebbe preoccuparsi del nascituro?" insiste ancora il giornalista e, a quel punto, Psaki - calma ma senza l'ombra di esitazione - dà la risposta che dovremmo tutte appuntarci per future discussioni sul tema. "Il presidente crede che spetti alla donna prendere queste decisioni con il suo medico", ha detto la portavoce per poi aggiungere “So che lei non ha mai dovuto prendere questo tipo di decisioni e non ha mai vissuto una gravidanza, ma per le donne là fuori che devono affrontare queste scelte, è una cosa incredibilmente difficile. Il presidente ritiene che i loro diritti debbano essere rispettati". A quel punto Psaki è passata oltre zittendo definitivamente il giornalista: "Penso di averle dedicato abbastanza tempo oggi" e c'è forse altro da aggiungere? No, non c'è e non dovrebbe esserci perché è arrivato il momento che l'autodeterminazione delle donne venga difesa senza retrocedere di un millimetro: our bodies our choices. Vorremmo più risposte come questa di Psaki anche da noi in Parlamento, in televisione e sui giornali ogni volta che qualcuno pensa di poter dire la sua sui nostri corpi, vorremmo riuscire anche noi ad avere la risposta pronta quando ci colgono in contropiede. Di sicuro abbiamo trovato un'ottima insegnante e il video, ora, ce lo riguardiamo da capo un'altra volta.

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