La squadra di pallamano norvegese multata per avere indossato pantaloncini sopra al bikini, what?!

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Photo credit: Tom Werner - Getty Images
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Può l'outfit di un'atleta influenzare l'esito di una partita? Non è detto, ma di certo può aiutarla a sentirsi più a suo agio con il proprio corpo. Lo sanno bene le giocatrici della squadra di pallamano da spiaggia della Norvegia, che dopo la partita contro la Spagna agli European Beach Handball Championships sono state multate dalla Federazione europea di pallamano (Ehf) per avere indossato dei pantaloncini corti sopra il bikini. Il motivo? La squadra non indossava l'uniforme standard convenzionalmente accettata dal regolamento.

Mentre le giocatrici spagnole si sono presentate al match in costume, quelle norvegesi hanno preferito un outfit più coprente, scegliendo degli shorts che nulla toglievano (o aggiungevano) alla prestazione sportiva, ma che semplicemente le facevano sentire più body confident sia di fronte alle avversarie sia rispetto a eventuali spettatori di sesso maschile. Ebbene questa scelta è stata subito bollata come una disobbedienza sportiva da punire con una multa di 150 euro a giocatrice, per un totale di 1500 euro. "Dovrebbe essere una libera scelta all'interno di un quadro standardizzato – ha provato a protestare il presidente della Federazione norvegese di pallamano (Nhf) Kare Geir Lio, che ha all'agenzia di stampa AFP che sarebbe stata pagata qualsiasi cifra per le ragazze –. La cosa più importante è avere attrezzature con cui gli atleti si sentono a proprio agio". Diritto che in questo sport gli uomini esercitano da sempre, dal momento che alle squadre maschili è concesso entrare in campo con canotta lunga e pantaloncini corti, ma che invece nel 2021 viene ancora negato alle donne. Come sempre due pesi due misure.

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Dopo la decisione di multare le giocatrici, l'Nhf ha dichiarato: "Siamo molto orgogliosi di queste ragazze che durante i Campionati Europei hanno alzato la voce e hanno detto basta!". E ha aggiunto: "Noi di Nhf siamo al vostro fianco e vi sosteniamo. Insieme continueremo a lottare per cambiare le regole per l'abbigliamento, in modo che i giocatori possano giocare con i vestiti con cui si sentono a proprio agio". Dal canto suo la Federazione europea promette di portare la questione all'attenzione della direzione: "L'Ehf si impegna a portare avanti questo argomento nell'interesse delle sue federazioni membri - tuttavia, va anche detto che un cambiamento delle regole può avvenire solo a livello internazionale", ha detto il portavoce dell'Ehf Andrew Barringer. Dai campi sportivi il dibattito è passato direttamente alle stanze della politica, tanto da sollecitare l'intervento del ministro norvegese della Cultura e dello Sport Abid Raja, che dopo la multa comminata alla squadra ha commentato: "È completamente ridicolo, è necessario un cambiamento di atteggiamento nel mondo internazionale dello sport maschile e conservatore". Dello stesso parere il presidente della Federazione norvegese di pallavolo, Eirik Sordahl, che all'agenzia di stampa nazionale Ntb ha dichiarato: "Nel 2021 non dovrebbe nemmeno essere un problema". L'ennesimo autogol dello sport.

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