La storia (affascinantissima) del bracciale di diamanti di Maria Antonietta oggi all'asta

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Photo credit: Marcel Poncu / EyeEm - Getty Images
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La sua esistenza è rimasta segreta per secoli, perché la regina consorte di Francia e Navarra ebbe cura di nasconderlo prima di conoscere quello che sarebbe stato il suo amaro destino. Per decadi, il gioiello è appartenuto a una royal family che lo ha adesso consegnato – restando incognita - a Christie’s, che annuncia la notizia: un prezioso bracciale di diamanti della Regina Maria Antonietta va all’asta.

Come annuncia christies.com, l’asta del bracciale di diamanti della Regina Maria Antonietta si terrà il 9 novembre presso il Four Season Hotel des Bergues di Ginevra, in Svizzera. Il fortunato o la fortunata acquirente potrà aggiudicarselo all’interno di una vendita molto più ampia, che includerà gioielli Boucheron, Cartier, Bhagat, Van Cleef & Arpels e altri, tutti risalenti a differenti epoche storiche. Il bracciale di diamanti della Regina Maria Antonietta resta però il pezzo più esclusivo in assoluto, in particolar modo per la storia che lo precede. A ricostruirne le vicissitudini è townandcountrymag.com: sembra che il bracciale – caratterizzato dalla presenza di 112 diamanti in totale – sarà battuto all’asta per una cifra che oscilla dai 2 ai 4 milioni di dollari. Li vale tutti, eccome: la fonte conferma che il bracciale è nelle stesse identiche condizioni in cui Maria Antonietta lo acquistò. Nota bene, già nel 2018 è stata battuta all'asta a cifre record una perla a lei precedentemente appartenuta.

Photo credit: Dan Kitwood - Getty Images
Photo credit: Dan Kitwood - Getty Images

“Il bracciale – spiega alla fonte Marie-Cécile Cisamolo, Associate Specialist della sede di Ginevra della casa d’aste Christie's – farà rivivere e trasporterà nel mondo presente un capitolo della storia francese”. “Si può ben immaginare – prosegue – che questo design così semplice abbia interagito in molteplici modi con tutti i proprietari che lo hanno custodito negli ultimi 226 anni”. La Regina Maria Antonietta lo nascose infatti in una cassa di legno quando seppe che avrebbe subìto il processo: due giorni dopo – era il 16 ottobre 1793, - fu portata alla ghigliottina dal tribunale rivoluzionario”.

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Oggi, ripercorrendo la storia del bracciale di Maria Antonietta, sembra che il gioiello sia stato acquistato dal celebre gioielliere Charles Boehmer per 250mila libbre. Ma non avendo tutta questa liquidità, lo pagò per metà in denaro e per metà barattando pietre preziose. Lo conferma un documento personale del Re Luigi XVI risalente al febbraio 1777, che recita: “Alla Regina: deposito di 29mila libbre per il bracciale di diamanti acquistato da Boehmer”. C’è un’ultima curiosità interessante che agli storici non è passata inosservata: il bracciale di diamanti che sarà battuto all’asta da Christie’s ricorda i moderni modelli "tennis” (per intenderci, strutturati con uno o più fili di pietre uniti insieme). Ma Maria Antonietta, ne siamo certe, fu una grande precorritrice di stili e tendenze. Gioielli compresi.

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