La storia della collana di perle di Barbara Hutton appartenuta a Maria Antonietta

Di Redazione
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Photo credit: Keystone - Getty Images
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From Harper's BAZAAR

Barbara Woolworth Hutton nacque a New York il 14 november del 1912. Figlia di Edna e Franklyn Hutton, era nipote di Frank Winfield Woolworth, fondatore della catena di magazzini Woolworth, uno degli uomini più ricchi di quel tempo. Soprannominata Poor Little Rich Girl, si trovò a soli cinque anni senza una madre e dunque proprietaria di una buona parte del patrimonio di famiglia. Il suo debutto (costosissimo) durante gli anni della Depressione fece scandalo, facendola diventare uno dei personaggi più discussi della società.

Fin da ragazzina sviluppò un'incredibile passione per i gioielli che collezionò senza mai separarsene. Dopo la sua tragica morte si scoprì infatti che i suoi conti erano in rosso mentre la sua collezione di accessori preziosi perfettamente intatta. Molti dei suoi acquisti fecero scandalo, tra questo gli smeraldi Romanov appartenuti alla Gran Duchessa Vladimir, che fece montare da Lucien Lachassagne di Cartier in una splendida tiara che amava indossare mentre riceveva gli ospiti nella sua residenza marocchina.

E proprio insieme a questa tiara Barbara era solita indossare un altro incredibile gioiello della sua collezione. Si trattava del filo di perle che venne ritratto al collo della Hutton da Sir Cecil Beaton, in una serie di scatti che il fotografo delle principesse realizzò a Sidi Hosni, la residenza dell'ereditiera a Tangier. La collana, come riporta il sito di Sotheby's, è uno dei fili con le perle più rare mai venduti da Cartier.

Barbara Hutton aveva una vera e propria passione per le perle e per questo motivo in occasione del suo primo matrimonio (ne verranno poi altri sei) il padre della giovane promessa sposa decise di acquistare il famoso e storico gioiello. Il matrimonio tra la Hutton e il principe russo Alexis Mdivani avvenne nel 1933 e si dice che per l'occasione la donna indossò proprio questo gioiello, a cui rimase affezionata poi per tutta al vita. Composto da 53 perle, il gioiello era appartenuto in passato a Maria Antonietta, regina consorte di Luigi XVI e come tutti i suoi possedimenti era andato poi perso per ricomparire decine di anni dopo in aste e vendite private. Dopo diversi passaggi di proprietà, il filo di perle venne definitivamente messo all'asta da Christie's a Ginevra e venduto per 1.4 milioni di dollari nel novembre del 1999.