La storia tormentata tra Woody Allen e Mia Farrow raccontata per la prima volta in un documentario

Di Redazione Digital
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Photo credit: Ron Galella, Ltd. - Getty Images
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Quando ormai l'onda del #metoo si è calmata e scorre più come la famosa acqua cheta che come una tempesta, arriva il documentario Allen v. Farrow a riportare in superficie una delle vicende legate agli abusi nel mondo del cinema che ha fatto più discutere. Qui la relazione tra il regista e l'attrice viene scandagliata sotto forma di docu-serie per arrivare un po' più vicini a quella che è stata la realtà dei fatti che, nel 1992, hanno portato all'accusa di Woody Allen di aver molestato la figlia adottiva di 7 anni Dylan Farrow.

Il caso giudiziario, conclusosi più di 20 anni fa senza l'incirminazione di Allen, non è stato riaperto, ma la major HBO non si è lasciata sfuggire l'occasione di indagare da sè, dando vita ai quattro episodi del documentario Allen v. Farrow, in onda negli Usa il 21 febbraio. Qui si ritrovano le testimonianze di Mia Farrow e dei suoi figli Ronan e Dylan, filmati amatoriali di famiglia, documenti del tribunale e clip audio mai ascoltate prima.

Photo credit: Ron Galella, Ltd. - Getty Images
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"Vorrei non averlo mai incontrato" dice Mia Farrow nel trailer del documentario. I due hanno iniziato la loro relazione nel 1980, senza mai sposarsi, ma adottando due figli (Dylan e Moses) e concependo Ronan. Insieme vivono un periodo apparentemente felice, tutti uniti in una famiglia multiculturale e artistica che accoglie anche i figli della precedente relazione di Mia Farrow, tra cui la piccola Soon-Yi. “È stata un'infanzia favolosa. Ma non importa quello che pensi di sapere, questa è solo la punta dell'iceberg " spiega nel trailer del documentario Dylan, e così le cose prendo presto una piega torbida e dolorosa.

Nello stesso periodo in cui Dylan racconta a un medico di essere stata abusata dal padre nella soffitta di casa, Mia Farrow scopre la relazione di Allen con la sua figlia dottiva Soon-Yi, di 35 anni più giovane del regista, “ho scoperto una pila di foto Polaroid, tutte di mia figlia. Non riuscivo a respirare" commenta Farrow nella docu-serie. Sette anni dopo il regista sposerà Soon-Yi, attuale moglie di Allen, ma la storia tormentata tra Farrow e il regista non conosce tregua, in palio la verità sui fatti di quegli anni.

Photo credit: JACK GUEZ - Getty Images
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Alcune fonti ascoltate nel documentario sostengono che le molestie siano frutto di una manipolazione di Mia Farrow, madre ossessiva, nei confronti dei figli. Altre sostengono che Allen abbia dimostrato a più riprese, anche in film come Manhattan, la sua percezione distorta della donna e delle relazioni. Per avere un'idea più chiara non ci resta che aspettare di vedere il documentario in Italia, anche se lo scetticismo nel trovare la luce in fondo a questa vicenda è davvero persistente.