La vera anima del ristorante cinese meno ristorante cinese che ci sia è la policromia (sgargiante)

Di Stefano Annovazzi Lodi
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Photo credit: BICUBIK
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From ELLE Decor

Dimentichiamo ideogrammi al neon, lanterne rosse, voci sommesse, leoni d’oro e quadri psichedelici. Happy Panda è il ristorante cinese che ha dato un taglio a tutto ciò che ci aspetteremmo di trovarci dentro. Merito soprattutto di Hou de Sousa, lo studio di architettura con base a New York che dopo sette anni ritorna a collaborare con Happy Panda per una seconda apertura, questa volta nel quartiere Cumbaya di Quito, in Ecuador.

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Sono stati banditi gli anfratti protetti da séparé eccessivi, nonché le simpatiche ma spesso scomode sedute a incastro. Lo spazio è libero, l’ambiente è aeroso (e distanziato). Via anche le luci soffuse e l’abbondanza di cristalli: il colore è la vera anima di questo ristorante.

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I designer hanno deciso di sfruttare tutti i 213 metri quadrati disponibili dei due spazi, sistemando un divano lungo le pareti, davanti al quale trovano il loro posto semplici tavolini da bistrot stand alone e le sedie in acciaio e plexiglass. Le sedute, che ben si sposavano allo stile moderno scelto, sono state recuperate. I nuovi interni avrebbero dovuto rappresentare un incontro (di design) tra il ristorante cinese, con i suoi profumi a base di carne, riso e noodles, e la tipica atmosfera casual da diner americano.

Photo credit: ANDRES FERNANDEZ
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Una boiserie perforata con fantasia in stile orientale accompagna lo sguardo, mentre il pavimento si realizza di uno splendido rovere sbiancato. Ma a rendere tutto più vivace è il soffitto da cui pendono numerosi lampadari a forma di clessidra, fatti di dipinti in varie tonalità pastello - un accorgimento che conferisce leggerezza, colore, luce, senza ingombrare o ingabbiare. La struttura in acciaio è attraversata da sottili funi in paracord (materiale usato solitamente per i paracadute). I tronchi di cono e i cilindri riecheggiano in volumi regolari di isole e tavolini realizzando una trama filiforme e cangiante - uno degli stilemi più riconoscibili dello studio.

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Due isole dalla forma triangolare possono ospitare tavolate più ampie e accolgono anche posti singoli, proprio come nei diner. I fornelli sono infatti sistemati nel mezzanino, circondato da intradossi smerlati, un nuovo controsoffitto e pareti costruite per accogliere i volumi dei lampadari del piano di sotto, conferendo così una certa continuità tra i due spazi. Così Happy Panda è il posto ideale dove consumare un boccone in allegria e fare due chiacchiere col vicino di tavolo senza rinunciare ai sapori speziati e tradizionali della cucina cinese.

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