La vera storia d'amore (non sempre facile) tra Alberto e Charlène di Monaco

Di Elena Fausta Gadeschi
·5 minuto per la lettura
Photo credit: Gareth Cattermole - Getty Images
Photo credit: Gareth Cattermole - Getty Images

From ELLE

In principio furono le Olimpiadi di Sydney del 2000, poi quelle invernali di Torino del 2006. Non avrebbero potuto trovare cornice migliore per il loro amore il principe Alberto II di Monaco e Charlène Wittstock. Appassionato di ogni genere di sport lui, campionessa di nuoto lei, i due predestinati si sono conosciuti per la prima volta 21 anni fa durante i Giochi Olimpici ospitati nella capitale australiana, dove la nuotatrice e la sua squadra sudafricana si erano classificate quinte alla staffetta di nuoto. Lui resta subito colpito dalla statuaria figura di Charlène e incontratala pochi mesi più tardi durante una gara sportiva a Montecarlo, il Mare Nostrum, Alberto si fa avanti e omaggia con uno splendido mazzo di fiori la graziosa nuotatrice, salita sul gradino più alto del podio per i 200m dorso.

Perché la loro storia decolli ci vorrà però un altro anno: mentre lei pranza con alcuni suoi amici di nuoto, il principe Alberto, presente nello stesso ristorante, le propone di cenare insieme la sera stessa. "Devi parlarne con il mio allenatore", risponde un po’ riluttante Charlene, che alla fine accetta. "Il principe era affascinante, interessato a me, a quello che mi piaceva nella vita”, racconterà la campionessa a Point du Vue. Alberto di Monaco e Charlène finiscono in una discoteca, finché il principe non si offre di andare nei suoi appartamenti. “Non sapevo cosa aspettarmi, ma non eravamo soli. Uno dei suoi assistenti ha preparato un caffè e abbiamo ammirato la città dall'alto".

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

Tornata in Sud Africa, a Durban, Charlene Wittstock accoglie regolarmente e discretamente il Principe Alberto, per questa relazione a distanza, che sembra funzionare. Ma per cinque anni preferiscono amarsi in segreto. La coppia farà il suo debutto pubblico ufficiale nel 2006 alle Olimpiadi di Torino: da quel momento in poi non si nascondono più e nelle strade di Torino compaiono mano nella mano. Uniti dalla passione sportiva ancor prima che dal protocollo, Charlène si adatta alle rigide regole reali con più difficoltà rispetto alla ferrata tabella di allenamento.

Lei nel frattempo si sta preparando per i giochi olimpici del 2008 di Pechino per replicare il sogno di Sydney, si qualifica, ma un infortunio alla spalla la ferma: è il ritiro definitivo dalle gare, che precede solo di qualche anno il suo ingresso nella casa reale. Charlène compare sempre più spesso in abiti principeschi per presenziare agli eventi sociali che in vasca, alimentando (a ragione) le voci di un fidanzamento. Il matrimonio viene annunciato il 23 giugno 2010, lo stesso giorno Charlène, da protestante qual era, si converte al cattolicesimo, come richiesto dalla costituzione monegasca, e il 2 luglio 2011 la coppia si unisce in matrimonio, quattro mesi dopo un altro matrimonio principesco, quello del principe William e Kate Middleton, duchi di Cambridge.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

La coppia si unisce prima civilmente nella Sala del Trono del Palazzo dei Principi di Monaco l’1 luglio 2011 con testimone Donald Christopher Le Vine, figlio di Elizabeth Anne, sorella minore di Grace Kelly, mentre la cerimonia religiosa si svolge il giorno seguente nel cortile del medesimo palazzo di fronte all’arcivescovo di Monaco. Durante la celebrazione la sposa appare piuttosto tesa, ma riesce a contenersi davanti agli 850 ospiti super selezionati e coronati. Quando la coppia però si dirige verso la chiesetta di Santa Devota, che i monegaschi amano più di ogni altra cosa, Charlène abbassa la testa per nascondere le lacrime che non riesce più a trattenere. Immediatamente il principe Alberto le tende un fazzoletto, ma di sottecchi la rimprovera.

E mentre in molti si chiedono se Charlène sarà veramente felice nella sua nuova veste di principessa, si moltiplicano le ipotesi di un matrimonio vincolato da un contratto che, secondo Le Journal du Dimanche, Alberto le avrebbe fatto firmare per non creare scandalo dopo i suoi tre tentativi di fuga, sventati dalle forze di sicurezza della casa reale. A turbare la futura sposa sarebbe stata la comparsa sulla scena di due figli illegittimi del principe, poi riconosciuti, ma esclusi dall’asse ereditario secondo la legge monegasca. Si tratta di Jazmin Grace Grimaldi, nata nel 1992 da una relazione avuta con la cameriera californiana Tamara Rotolo e di Alexandre Coste, nato nel 2003 da una relazione avuta con l'hostess togolese Nicole Coste. Da corte arriva presto la smentita e in un’intervista rilasciata al Times Weekend Magazine Charlène le definisce "perfette bugie". “Era tutto così pesante, c'era molta emozione a causa di queste voci, la tensione si è accumulata e sono scoppiata in lacrime. Ho iniziato a piangere soprattutto perché pensavo ‘Oh no, il mondo intero mi sta guardando piangere’".

Senza lo charme di Grace e l’innato carisma di Lady D, Charlène, che non parla nemmeno francese, fatica ad arrivare al cuore dei monegaschi, che la considerano troppo algida e schiva. Come se non bastasse a tre anni dalle nozze tarda ad arrivare la prole e i giornali sospettano che l’ex campionessa sia sterile. Per fortuna nel 2014 arriva il lieto annuncio: la principessa è incinta. Quando nel dicembre dello stesso anno nascono due gemelli, una femmina e un maschio, lo stupore e la gioia nel Principato sono incontenibili.

{{ this.render( "@app/views/shared/embed-accessibility-text.twig", { embedName: "Instagram", })|raw}}

{% verbatim %}

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

{% endverbatim %}

Battezzati rispettivamente Gabriella Thérèse Marie e Jacques Honoré Rainier (primo nella linea di successione al trono monegasco) i due neonati riportano la pace all’interno della famiglia reale e zittiscono le ultime voci che avevano sempre parlato di un matrimonio infelice. La stessa Charlène si sente più vicina al marito e accanto al principe porta avanti molte cause umanitarie che le stanno a cuore, compreso il cruciale tema dell'educazione dei bambini allo sport.

{{ this.render( "@app/views/shared/embed-accessibility-text.twig", { embedName: "Instagram", })|raw}}

{% verbatim %}

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

{% endverbatim %}

Sebbene il nuovo look rasato esibito nelle scorse settimane dalla principessa abbia scioccato molti commentatori e fatto pensare all'ennesima crisi all’orizzonte dopo la scoperta di un nuovo figlio clandestino di Alberto, la coppia sembra essere molto unita e pronta a sostenersi a vicenda. Rompendo il suo consueto e regale silenzio, Charlene ha scelto di mettere a tacere qualsiasi malignità che la vedesse vicina a una rottura con Alberto e in un’intervista a Point du Vue ha dichiarato: "Quando mio marito ha problemi, me ne parla. Gli dico spesso: non importa cosa, ti sono vicina al mille per cento. Ti starò accanto qualunque cosa tu faccia, nel bene e nel male".