La Vita è Bella ci è rimasto dentro, ma chi è oggi il bambino che interpretava Giosuè?!

Di Roberta Cecchi
·3 minuto per la lettura
Photo credit: courtesy photo
Photo credit: courtesy photo

From Cosmopolitan

La Vita è Bella è uno di quei pochissimi film in grado di divertirci e commuoverci in egual misura, facendoci passare con nonchalance dal riso al pianto come se nulla fosse. La genialità della pellicola, diretta e interpretata da Roberto Benigni, sta proprio qui, ovvero nell’abilità di raccontare una storia drammatica e toccante come quella degli ebrei deportati in un campo di concentramento, mantenendo sempre e comunque un velo sottile ma palpabile di ironia in grado di strapparci un sorriso anche nei momenti più difficili. Guido Orefice, un contabile ebreo che si trasferisce nella campagna Toscana di Arezzo, si innamora follemente di Dora (aka Nicoletta Braschi), la quale lavora come maestra nelle scuole elementari del paese. Tra i due nasce un amore bellissimo che dà vita a Giosuè, figlio unico della coppia. I tre vivono una vita felice e serena (per quanto sia possibile, visto che siamo nel pieno della seconda guerra mondiale), ma proprio sul più bello padre e figlio, insieme allo zio Eliseo, vengono catturati dai nazisti finendo deportati in un lager. Una situazione questa decisamente spaventosa per un bambino di soli 5 anni come lo è Giosuè, il cui padre decide così di inventandosi che il posto in cui si trovano non è un campo di concentramento bensì un “camping” dove prenderanno parte a un gioco a premi al termine del quale il vincitore otterrà un carro armato. Vero.

È da qui che Guido inizia a raccontare al figlio una "realtà da favola" che ovviamente non esiste e tutto questo con il solo scopo di tutelare e non spaventare il bambino, dando così vita a una serie di sketch divertenti e simpatici dove le risate lasciano spesso il posto alla commozione e viceversa. L’epilogo del film ormai lo conosciamo tutte ma nonostante il finale amaro e il tema della pellicola (ovvero l'olocausto), non si può non pensare a La Vita è Bella come a un film meraviglioso e delicato che parla soprattutto d’amore, un amore vero e profondo in grado di superare tutti gli ostacoli e di sconfiggere (a modo proprio) l’odio. Una storia bellissima questa impreziosita dalla bravura sconcertante non solo di Roberto Benigni (il quale ha vinto l’Oscar come Migliore Attore Protagonista per il ruolo di Guido), ma anche di Giorgio Cantarini il quale nella pellicola ha dato vita al piccolo Giosuè. Già, ma che fine ha fatto e com’è diventato oggi il bambino de La Vita è Bella?

Com’è oggi e che fine ha fatto Giorgio Cantarini de La Vita è Bella

Giorgio Cantarini oggi ha 29 anni e dalla sua partecipazione al film La Vita è Bella sono ormai passati 23 anni. Da allora l’interprete di Giosuè Orefice ha preso parte a numerose pellicole come Il Gladiatore con Russel Crowe, Il Giorno La Notte Poi L'Alba, Il Mattino Ha L'Oro In Bocca e Protagonisti Per Sempre. Cantarini poi non si è lasciato mancare anche qualche incursione nel mondo della tv, dove ha recitato in un episodio di Distretto Di Polizia e alla prima edizione di Ballando Con Le Stelline nel 2005. Negli ultimi anni la vita di Giorgio si è divisa tra New York e Los Angeles, ma a causa della pandemia attualmente in corso il 29enne è stato costretto a tornare a casa dove, invece che rimanere con le mani in mano come avrebbero fatto in molti, ha pensato bene di partecipare a un bando della Protezione Civile insieme al fratello Lorenzo, chitarrista dei Dear Jack (ah già, lo sapevi vero?), ed ora è impegnato a tracciare i contatti dei positivi al Covid della zona di Viterbo, dove abita insieme al resto della famiglia. Un bellissimo esempio quello dato da Giorgio che non può non meritare un applauso e una sottolineatura, del resto quali altri suoi colleghi avrebbero dimostrato la medesima disponibilità nei confronti degli altri?

Ti è piaciuto l'articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere gli articoli di Cosmopolitan direttamente nella tua mail.

ISCRIVITI QUI