L'abito Dior a forma di casa di bambola sorprende a Parigi

La modella Mona Tougaard durante la sfilata della collezione Fall/Winter 2019 2020 di Christian Dior a Parigi. (Photo by Peter White/Getty Images)

La moda è fatta per sorprendere, ed è proprio quanto ha fatto Christian Dior durante la sfilata di presentazione della collezione autunno/inverno 2019 del brand: lo show del marchio si è concluso con un outfit a dir poco bizzarro.

Organizzata all’interno dell’atelier del brand di lusso situato all’indirizzo Avenue Montaigne 30 di Parigi, la sfilata, caratterizzata da uno sfondo floreale, è iniziata con una modella in una toga bianca e una t-shirt con la scritta provocatoria “Are clothes modern?”, ossia “I vestiti sono moderni?”, seguita immediatamente da un esercito di modelle con abiti con diverse lunghezze dalle tonalità scure e con influenze legate ai gladiatori.

"I vestiti sono moderni?", la frase provocatoria di Christian Dior a Parigi. (Photo by Peter White/Getty Images)

Gli abiti indossati dalle top model in passerella erano prevalentemente di tonalità sul nero, eccetto il primo in bianco ispirato al peplo bianco, e alcuni look in beige, argento e rosso cupo, e realizzati con tessuti leggeri e voluminosi con una vita molto affusolata, in grado di dare risalto alle forme femminili. Il colore bianco di inizio e nero dello sviluppo della sfilata “simboleggiano un ritorno alle fondamenta, alle fondamenta dell’alta moda.

La fashion designer e creative director di Dior Maria Grazia Chiuri ha mescolato influenze antiche e moderne combinando look ispirati all’antica Roma con collant a rete dal sapore grunge e anni ‘80.

La modella Mona Tougaard ha indossato il look di chiusura della sfilata, una riproduzione in miniatura della Maison Dior a Parigi. (REUTERS/Regis Duvignau)

L’outfit di chiusura dello show è quello che ha fatto parlare più di tutti: una modella ha calpestato il catwalk fasciata da una scatola dorata a forma di casa che sembrava una replica della “maison” parigina di Dior. Sotto la casa di bambola, il corpo della modella era coperto da una maglia in mesh e da collant a rete.

La modella Mona Tougaard ha indossato il look di chiusura della sfilata, una riproduzione in miniatura della Maison Dior a Parigi. (Photo by Stephane Cardinale - Corbis/Corbis via Getty Images)

Si tratta di una riproduzione in miniatura della maison di Avenue Montaigne 30. “Realizzata in collaborazione con l’artista femminista Penny Slinger, lo straordinario outfit esplora la relazione tra abbigliamento e habitat e il concetto di donna e architettura mescolati in uno”, ha spiegato Dior su Instagram.

Dior ha voluto rendere omaggio alla figura di origine classica delle cariatidi, elementi architettonici rappresentati da figure di donna scolpite, e una “illustrazione metaforica del ruolo secondario che le donne incarnano sia nell’architettura sia nella società.”

Un dettaglio del look di chiusura della sfilata, una riproduzione in miniatura della Maison Dior a Parigi. (Photo by Peter White/Getty Images)