L'acido ialuronico funziona anche sui capelli, secondo TikTok assolutamente sì

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Photo credit: Foto Unsplash | Motoki Tonn
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Abbiamo imparato a conoscere l'acido ialuronico e ad apprezzarne le sue qualità idratanti: leggero e facile da utilizzare, lo cerchiamo in sieri e creme indipendentemente dal tipo di pelle per mantenerla sempre elastica e rimpolpata. Uno dei prodotti più amati è l'acido ialuronico 2% + B5 di The Ordinary, che può essere usato da solo o mescolato a ciò che usiamo solitamente per la skincare, ed è super economico, efficace e ben formulato: ha fortemente contribuito a rendere questo ingrediente super popolare. E se funziona così bene sulla pelle, perché non dovrebbe fare altrettanto sui capelli?

Questa domanda se l'è posta anche un'utente di TikTok, Kaitlyn Boyer (@katilynroundtree), il cui video è diventato nel giro di poco tempo virale, come spesso accade sui social quando si parla di trick beauty. La ragazza ha applicato tutti i giorni per un paio di settimane l'acido ialuronico di The Ordinary sui propri capelli inumiditi: l'idea le è venuta dopo aver visto un altro video dove si diceva che in realtà l'olio per capelli non li idrata (attenzione: non è vero!), solo l'acqua può farlo, perciò cosa c'è di meglio di un acido noto proprio per la sua capacità di trattenerla? Nel video, la tiktoker mostra il prima e dopo dell'esperimento: i capelli post-trattamento sono vistosamente migliorati e decisamente meno secchi. È dunque di un rimedio efficace o di una pratica da utilizzare con attenzione? Abbiamo trovato la soluzione alle punte rovinate? Sì, ma solo parzialmente.

L'acido ialuronico è sicuramente efficace tanto sulla pelle quanto sui capelli: essendo un umettante, assorbe l'acqua, addirittura 1000 volte il proprio peso, perciò ha potenzialmente grandi proprietà anti crespo, chiudendo le cuticole e mantenendo l'idratazione. Ma questo ingrediente può essere particolarmente pesante sui capelli e ingrassare la cute, necessitando a lungo andare di lavaggi piuttosto strong per eliminarlo. Ecco dunque come fare: usare prodotti che contengono l'acido, studiati appositamente, oppure sfruttare il siero viso "incriminato" come trattamento d'urto.

Photo credit: Foto Sephora
Photo credit: Foto Sephora

Quello The Ordinary è formulato con ialuronico in tre pesi molecolari, crosspolimero di acido ialuronico oil-free e vitamina B5: tutto questo può effettivamente giovare ai capelli se il prodotto non viene inteso come un leave in ma come un trattamento prelavaggio. Se vogliamo provare il suggerimento di Tik Tok, ne va applicata qualche goccia sul cuoio capelluto e poi distribuito sulle lunghezze asciutte, lasciarlo agire da 10 minuti fino a diverse ore per un effetto intensivo, e poi lavati bene i capelli, eliminando bene i residui, applicando balsamo e prodotti idratanti senza risciacquo prima dell'asciugatura. Il risultato sarà cute idratata e lenita, e le cuticole del capello più chiuse, quindi l'effetto crespo decisamente contenuto e il capello più definito.

Se invece si vuole provare una routine che sfrutti a 360° l'acido ialuronico, una delle più efficaci è la linea Replumping di Davines, appena riformulata, composta da shampoo, balsamo e leave in studiati per idratare e mantenere più corposo il capello, quindi più elastico e voluminoso. Condensa tutte le proprietà del nostro amato ingrediente ma in maniera più leggera e mirata, così da riparare anche il capello più secco.

È invece a base di acido ialuronico a quattro pesi molecolari la nuova linea Wonder Company di prodotti per capelli, composta da due shampoo e un balsamo. Particolarmente indicato per il periodo autunnale è quello anticaduta, che grazie a tè verde, vitamina B6 e pantenolo rinforza il capello e depura il cuoio capelluto.

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