L'amica geniale: tutto quello che non sapevi sulla serie TV (e sul libro da cui è tratta)

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Photo credit: Elisabetta A. Villa - Getty Images
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Chi ha detto che solo in America vengono prodotte serie belle? L’Amica geniale, tratta dalla quadrilogia di romanzi di Elena Ferrante, è la prova che anche noi italiani siamo capaci di sfornare una serie appassionante, dalle tematiche forti e capace di far riflettere… ok, anche se è stata prodotta insieme alla HBO, whatever. La prima stagione de L’amica geniale è andata in onda nel 2018 e una terza stagione è in arrivo. Nonostante il successo, sarà riuscita a tenere testa all’opera originale?

L’amica geniale: la trama della serie TV e la location

La trama della serie televisiva non si discosta da quella del libro da cui è tratta. Nelle prime scene si vede la protagonista Elena Greco, soprannominata Lenù, ormai anziana, che scopre della scomparsa di lei, della sua amica geniale: Raffaella Cerullo, per gli amici Lila. Ecco quindi che inizia l’enorme flashback su cui si basa l’intera serie, in cui la vita delle due ragazze e la loro amicizia viene ripercorsa sin da quando erano bambine.

Legate da un forte legame, Lenù e Lila vedono la loro amicizia messa alla prova dalle classiche sfighe della vita. Se Lila tra le due è quella più brillante, è però Lenù che ha la possibilità di continuare gli studi, mentre l’amica si vede chiuse delle porte proprio per gli ostacoli economici. Questa disparità tra le protagoniste de L’amica geniale continua anche nella seconda stagione, in cui vediamo Lila sposata con un uomo violento e relegata a un lavoro insoddisfacente, mentre Lenù prosegue i suoi studi e la sua carriera da scrittrice.

Le vicende sono ambientate nella Napoli degli anni Cinquanta e Sessanta, nel rione Luzzati, che per le riprese è stato ricostruito a Caserta con le caratteristiche neorealistiche di quel tempo. La serie, una co-produzione tra la Rai e la HBO, è stata infatti girata in Italia in diverse zone della Campania.

I personaggi del primo e secondo libro de L’amica geniale

Dalla penna di Elena Ferrante sono usciti moltissimi personaggi, che intrecciano le loro vite con quelle delle protagoniste. Innanzitutto, ci sono appunto Elena Greco e Raffaella Cerullo; la prima è la vera protagonista della saga de L’amica geniale, che fa anche da narratrice, ed è la figlia di un usciere comunale che grazie al lavoro del padre riesce a proseguire negli studi. Raffaella, invece, è una ragazza dall’intelligenza fuori dal comune, ma che per i problemi economici della famiglia non riesce a costruirsi un futuro. Sposa infatti a soli 16 anni Stefano Carracci, da cui ha poi un figlio, Gennaro. Essendo Stefano un salumiere, Lila lavora lì, mentre Elena intraprende la carriera da scrittrice. Ci sono poi Nino Sarratore, di cui Lila è infatuata, ed Enzo Scanno, che diventa prima amante e poi compagno di Lila, nonché figura paterna per Gennaro. Lenù, invece, inizia a frequentare Pietro Ariota (con cui si sposerà nel terzo libro), dopo aver dimenticato il suo amore d’adolescenza, Antonio Cappuccio.

Nel rione napoletano troviamo ancora Don Achille, padre malavitoso di Stefano, e i fratelli Michele e Marcello Solara, che prendono il controllo del quartiere dopo la morte di Don Achille. Il fratello di Lila, Rino, a cui la ragazza è estremamente affezionata, si sposa con la sorella di Stefano, Pinuccia, essendo incinta di loro figlio, Dino.

Photo credit: KONTROLAB - Getty Images
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L’amica geniale: il cast della serie TV

Il variopinto panorama di personaggi della Ferrante è rimasto anche nella serie televisiva de L’amica geniale (di cui ha gestito la sceneggiatura proprio la scrittrice). Le due protagoniste sono interpretate da diverse attrici, per andare incontro all’esigenza di rappresentarle nelle diverse fasi della vita. Nei panni di Elena troviamo Elisa Del Genio e Margherita Mazzucco; anche Elisabetta De Palo è entrata nel cast, interpretando Lenù da anziana, mentre per le parti in tenera età è stata scelta la sorellina di una delle attrici, Ingrid Del Genio. Raffaella invece è stata interpretata da Ludovica Nasti e Gaia Girace.

Nel cast de L’amica geniale ci sono poi Giovanni Amura, che interpreta Stefano, Francesco Serpico, nei panni di Nino, Alessio Gallo, che interpreta Michele, e Gennaro De Stefano come Rino; Antonio Pennarella ha interpretato il suo ultimo personaggio, Don Achille, prima della sua scomparsa nel 2018. Ancora, Giovanni Buselli interpreta Enzo, Matteo Cecchi invece Pietro; troviamo Federica Sollazzo nei panni di Pinuccia e Eduardo Scarpetta in quelli di Pasquale. Potremmo andare avanti all’infinito a elencare gli attori della serie, perché se c’è una cosa che non le manca sono proprio i personaggi ricorrenti che contornano le vicende di Elena, Raffaella e le loro famiglie.

Photo credit: Daniele Venturelli - Getty Images
Photo credit: Daniele Venturelli - Getty Images

La serie Rai per L’amica geniale

Come avrai ben intuito, L’amica geniale non racconta di vite tutte rose e fiori, e di momenti tragici ce ne sono a iosa. Tuttavia, la Rai ha deciso di censurare determinate scene, ritenute troppo forti per il pubblico; scene che invece nella versione americana della HBO sono andate in onda (e sono dunque facilmente recuperabili).

Nella prima stagione della serie, infatti, ben due scene erano state tagliate dall’emittente italiano, scelta che non è stata totalmente condivisa dai fan della serie. La prima sequenza “censurata” è stata quella della violenza sessuale di Donato Sarratore su Elena, nel sesto episodio della stagione, in cui Lenù quindicenne era in vacanza a Ischia. La scena mostrata dalla Rai fa comunque intendere l’atto, ma senza mostrarne i connotati più crudi e disgustosi. L’altra scena che la Rai ha deciso di non mostrare interamente è quella del nudo di Lila, nell’ottavo episodio, quando la ragazza si mostra totalmente nuda durante il bagno prima del matrimonio con Stefano. Anche in questo caso, nella televisione italiana è stato mostrato solo un pezzo, lasciando intendere ma non mostrando.

Diversa è stata invece la scelta della Rai nella seconda stagione de L’amica geniale, in cui ha coraggiosamente mostrato lo stupro di Stefano su Raffaella nella loro prima notte di nozze, anticipata dall’espediente cinematografico del volto di Stefano distorto dal vetro che lascia intuire la paura di Lila e cosa accadrà a breve. Per girare la scena è probabile che l’attrice Gaia Girace sia stata aiutata da una controfigura, vista la sua giovane età e considerando le svariate ripetizioni che hanno dovuto mettere in scena, tutte con la stessa intensità.

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L’amica geniale: differenze tra serie TV e libri di Elena Ferrante

Come spesso accade nei prodotti cinematografici tratti da altre opere, tra l’originale e l’adattamento ci possono essere delle differenze, a volte piccole, a volte tali da stravolgere la trama. Nel caso de L’amica geniale la sceneggiatura è stata abbastanza fedele e coerente con i libri, anche se qualche piccola modifica è stata fatta. Sicuramente rilevanti sono la scelta di far prendere l’ascensore alle due protagoniste nell’episodio in cui raggiungono la casa della loro professoressa; nel libro, le ragazze esitano davanti a quell’apparecchio mai provato prima, e decidono di usare la rampa di scale per non rimanere bloccate. Sempre in quell’occasione, se la Ferrante ha descritto Lila e Lenù vestite in maniera sobria, con camicetta e gonna, sullo schermo vediamo le ragazze con vestiti eleganti, in particolare Lila, il cui vestito vistoso attira l’attenzione alla festa. Un’altra occasione in cui la serie ha preso una via leggermente diversa dal libro è quella in cui Lila decide di andare a fare una visita ginecologica; nella serie confida a Lenù dell’esperienza solo dopo esserci andata, mentre nel libro è l’amica stessa a spingerla ad andarci.

C’è poi la questione dei quaderni di Lila, che la ragazza nel libro affida gelosamente all’amica; è grazie a quelli se Elena, da narratrice, è capace di parlarci dei sentimenti dell’altra. Nella serie TV de L’amica geniale al posto dei quaderni è stato usato l’espediente dei flashback per far conoscere al pubblico i pensieri di Lila.

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