L'appartamento black & white moscovita che si ispira al Bauhaus e all'avanguardismo russo Anni Venti

Di Alessia Musillo
·2 minuto per la lettura
Photo credit: Mikhail Loskutof
Photo credit: Mikhail Loskutof

From ELLE Decor

Il costruttivismo è il movimento artistico e architettonico che ha segnato l'avanguardismo russo a cavallo degli Anni Venti del Novecento. E sta tutto in questo appartamento a Mosca, firmato dall'interior designer Sergei Khrabrovsky. Geometrie rigide, angoli e zig zag esigenti sposano il bianco o il nero di un'estetica moscovita che vive in 74 metri quadrati.

Photo credit: Mikhail Loskutof
Photo credit: Mikhail Loskutof
Photo credit: Mikhail Loskutof
Photo credit: Mikhail Loskutof
Photo credit: Mikhail Loskutof
Photo credit: Mikhail Loskutof

Si entra e si cammina in un corridoio da museo, dove ci si sente sospesi nel tempo e nello spazio. L'accoglienza arriva dal path marmoreo del pavimento, le cui forme grafiche catturano l'attenzione adagiandosi su una pietra a contrasto. Passo dopo passo, mentre sembra che i piedi giochino una partita a scacchi, le spalle camminano di fianco all'arte di Khrabrovsky - superando una serie di opere che lo stesso designer ha realizzato durante l'autoisolamento a causa del Coronavirus. I loghi di alcuni brand d'alta moda si sono trasformati in lavori che manifestano il culto dei marchi; una tazzina da caffè, oggi opera d'arte dal titolo Metabolismo, è il simbolo di un oggetto di uso quotidiano ai tempi della pandemia (trasformato in un ricordo simbolico da collezionismo).

Photo credit: Mikhail Loskutof
Photo credit: Mikhail Loskutof
Photo credit: Mikhail Loskutof
Photo credit: Mikhail Loskutof

L'energia creativa si respira anche nella scelta degli arredi (mobili su misura realizzati dallo stesso Khrabrovsky) e negli omaggi, espliciti in tutto l'appartamento, a Le Corbusier e al Bauhaus. In particolare, la reinterpretazione del movimento novecentesco si scorge nel design del tavolino da toilette, posizionato in camera da letto. Il tavolino nero del soggiorno, l'armadio e il letto della zona giorno, realizzati per mano del designer, si abbinano a un'espressività retrò dal tono moscovita e sono ancoraggi visivi all'interno di un interior design prevalentemente luminoso.

Photo credit: Mikhail Loskutof
Photo credit: Mikhail Loskutof
Photo credit: Mikhail Loskutof
Photo credit: Mikhail Loskutof
Photo credit: Mikhail Loskutof
Photo credit: Mikhail Loskutof

Il costruttivismo russo si ravvede anche nelle due colonne portanti della casa, decorate con mensole improvvisate. I pezzi forte dell'intero appartamento sono la sedia della collezione Tokyo di Charlotte Perriand e la Zig-zag Chair di Rietveld - entrambe due sedute firmate Cassina. Fra quadri, opere d'arte moderna e ispirazioni dalla lezione di Le Corbusier lappartamento insegna questo motto: "l'arte come stile" (di vita).