L'asta benefica per San Patrignano torna anche quest'anno in una speciale versione online

Di Redazione
·1 minuto per la lettura
Photo credit: Courtesy
Photo credit: Courtesy

From Harper's BAZAAR

Saranno oltre cento i lotti che anche quest'anno andranno all'asta a sostegno della comunità riminese San Patrignano. Un'edizione particolare, questa ventunesima, della tradizionale asta benefica che, aperta dal 29 ottobre rimarrà online fino a giovedì 16 novembre, ultimo giorno per fare la propria offerta su CharityStars.

Fotografie di importanti artisti, prodotti di alto artigianato, accessori di alta moda ma anche gioielli, vini pregiati, opere d'arte e singolari esperienze (due biglietti per la prossima sfilata di Giorgio Armani Privé ad esempio), sono infatti i protagonisti di questa Asta 2020, che nonostante il particolare anno è riuscita a coinvolgere importanti aziende partner e testimonial di eccellenza. Tra questi ci sono personalità come Cristina Parodi, Cristiana Capotondi, Vittorio Brumotti, Davide Oldani e molti altri, che sostenitori dell'iniziativa, sono stati coinvolti e protagonisti di un progetto tutto digitale.

Photo credit: Courtesy
Photo credit: Courtesy

Attraverso l'hashtag #THECHARITYCHALLENGE postato sotto una foto sui loro profili Instagram, i testimonial hanno infatti promosso una vera e propria catena invitando i propri follower a nominare a propria volta amici e seguaci diffondendo il più possibile una catena di solidarietà.

Photo credit: Legacy Mongiardino. Trittico cubi design Renzo Mongiardino. Struttura in legno toulipier. Finitura classica con mordente e gommalacca con fazzoletto nero nella parte superiore.
Photo credit: Legacy Mongiardino. Trittico cubi design Renzo Mongiardino. Struttura in legno toulipier. Finitura classica con mordente e gommalacca con fazzoletto nero nella parte superiore.

I proventi di questa edizione, come negli anni passati, saranno dedicati ad aiutare San Patrignano a soddisfare i bisogni essenziali, garantendo l’accoglienza e la continuità nel raggiungere i tre obiettivi che sono alla base dell'organizzazione: recupero, formazione e prevenzione. La comunità San Patrignano accoglie dal 1978 ragazzi e ragazze (oggi sono circa 1200) con problemi di tossicodipendenza in modo completamente gratuito, offrendo loro un posto per vivere, assistenza sanitaria e legale, formazione professionale e il calore di una famiglia, al fine di reinserirli a tempo debito in società.

Per partecipare all'asta o fare una donazione libera basta cliccare qui.