Latina, omicidio-suicidio per l'eredità: uccide i parenti e poi si spara

(Photo by Salvatore Esposito / Barcroft Media via Getty Images)


Pasqualino Forcina, pensionato di 64 anni residente a Formia, in provincia di Latina, si è tolto la vita giovedì 9 dicembre con una calibro 22 dopo aver ucciso, con la stessa arma, la cugina Fausta, 67 anni, e il marito di lei, Giuseppe, 70.

I due erano insegnanti in pensione e vivevano insieme alla famiglia di Pasqualino. Alla base dell'omicidio-suicidio, fanno sapere gli inquirenti, vi sarebbero ragioni legate a questioni di eredità di alcuni immobili di famiglia, in particolare gli appartamenti nel palazzo dove vivevano in piazza Mattei (lo stesso dove è avvenuto l'omicidio) e alcuni negozi nel centro storico di Formia.



Numerosi le liti che hanno preceduto l'ultimo, fatale scontro, quando Pasqualino ha deciso di armarsi di pistola sparando prima alla cugina, poi al marito accorso nel tentativo di fermarlo, e infine a se stesso.

"Non avremmo mai potuto immaginare una cosa del genere - il commento di chi lo conosceva - Era una famiglia rispettabilissima e all'esterno non era mai emerso nulla. Anche se erano molto riservati, qui a Formia li conoscevano tutti".



"E' assurdo, fino a qualche anno fa i due prof erano stati nostri insegnanti. Per noi erano dei punti di riferimento", hanno detto invece alcuni ex alunni della coppia.


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