Laura Pausini torna sulla polemica intorno a ‘Bella Ciao’: ‘Perché non l’ho cantata’


La polemica intorno al rifiuto di Laura Pausini di cantare "Bella Ciao" durante un'ospitata nel programma tv spagnolo "El Hormiguero" non si è ancora spenta.
Dopo essersi difesa pubblicamente su Twitter spiegando i motivi del suo gesto, è ora arrivato il comunicato ufficiale della cantante.
Laura fin da subito ha precisato di non cantare canzoni che posso essere definite in qualche modo “politiche”.
L'artista romagnola ha esordito: "Vorrei esporre il mio punto di vista dopo le polemiche di questi giorni".
"In una situazione televisiva estemporanea, leggera e di puro intrattenimento, ho scelto di non cantare un brano inno di libertà ma più volte strumentalizzato nel corso degli anni in contesti politici diversi tra loro", ha continuato.
La 48enne ha poi aggiunto: "Come donna, prima che come artista, sono sempre stata per la libertà e i valori ad essa legati. Aborro il fascismo e ogni forma di dittatura. La mia musica e la mia carriera hanno dimostrato i valori in cui credo da sempre".
Ha infine affermato: "Volevo evitare di essere trascinata e strumentalizzata in un momento di campagna elettorale così acceso e sgradevole, purtroppo non è stato così. Rispetto il mio pubblico e continuerò a farlo, con la libertà di scegliere come esprimermi".