Le cinque location delle sfilate più strane e inaspettate degli ultimi anni

Di Redazione
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Photo credit: Pascal Le Segretain - Getty Images
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From Harper's BAZAAR

Che le settimane della moda siano molto di più che semplici showcase di collezioni è ormai più che provato. Quando un direttore creativo si appresta a mostrare al mondo la sua nuova collezione, un ruolo sempre più significativo ricopre tutto ciò che gira intorno al momento dello svelamento. Dalle musiche, agli inviti, dagli oggetti di scena allo sfondo nulla è lasciato al caso e nessun significato è dato per scontato. Ecco cinque tra le location delle sfilate più strane e inaspettate selezionate da CR Fashion Book.

Westminster Abbey – Gucci Cruise 2017

Photo credit: Karwai Tang - Getty Images
Photo credit: Karwai Tang - Getty Images

Che la cattedrale di Westminister sia stata testimone di incredibili creazioni sartoriali non c’è dubbio soprattutto se si contano i 16 matrimoni reali avvenuti all'ombra delle sue volte e tutte le incoronazioni dei sovrani britannici dal 1066 ad oggi. Eppure tanta moda tutta insieme non aveva mai attraversato i grandi portali d’ingresso della cattedrale finché nel 2016 Gucci non ha scelto questa location come sfondo per la sua sfilata Cruise 2017. Una collezione affascinante quanto il chiostro all’interno del quale si è svolta e che non poteva essere nata che da un’idea del Direttore Creativo Alessandro Michele.

Palais Bulles – Dior Cruise 2016

Photo credit: Didier Baverel - Getty Images
Photo credit: Didier Baverel - Getty Images

Situato a metà strada tra Monaco e Cannes, il meraviglioso palazzo all’epoca proprietà di Pierre Cardin non poteva che prestarsi a perfetto sfondo per la presentazione della collezione Dior Cruise 2016 di Raf Simons. Futuristico, iconico e allo stesso tempo dal fascino retro della Riviera, l’edificio unico nel suo genere ha ospitato modelle e spettatori tra i suoi infiniti corridoi e piscine a sfioro, lasciando nella mente di ognuno (presente e non) ricordi di un'accoppiata decisamente vincente.

I campi di lavanda di Valensole – Jacquemus Primavera Estate 2020

Photo credit: Arnold Jerocki - Getty Images
Photo credit: Arnold Jerocki - Getty Images

Indimenticabile cornice della sfilata Primavera Estate 2020, i campi di lavanda di Valensole dove Simon Porte Jacquemus ha deciso di presentare la collezione in occasione del decimo anniversario del brand, rimangono ancora oggi tra i luoghi preferiti nella mente degli appassionati di moda e non solo. Omaggio alle sue radici ma anche ad artisti come David Hockney e Christo e Jeanne-Claude, lo show ha visto, oltre agli abiti, una lunga passerella fucsia ritrovato pop tanto caro al designer.

La Muraglia Cinese – Fendi Primavera Estate 2008

Photo credit: Lucas Dawson - Getty Images
Photo credit: Lucas Dawson - Getty Images

Ci sono voluti dodici mesi di trattative con il ministero della cultura, eppure Silva Venturini Fendi e Karl Lagerfeld, allora entrambi alla guida del brand, non si sono arresi. Così è nata una delle sfilate più memorabili della storia: 88 modelle hanno camminato lungo la Muraglia Cinese presentando i capi della collezione, mentre centomila piccole luci illuminavano la strada. A fare da sfondo il deserto dei Gobi infuocato da un tramonto rosso intenso.

Ziegfeld Theatre New York – Marc Jacobs Primavera Estate 2016

Photo credit: Edward James - Getty Images
Photo credit: Edward James - Getty Images

Teatro art deco e simbolo autentico della golden age hollywoodiana, lo Ziefeld Theatre porta i segni inconfutabili degli show anni Venti e Trenta diretti da Florenz Ziegfeld e andati in scena proprio su questo palco sotto il cappello di Ziegfeld Follies. Oggi utilizzato principalmente per le prime dei grandi capolavori del cinema americano, il teatro si è prestato da sfondo per la sfilata Primavera Estate 2016 del designer americano Marc Jacobs. Un tripudio di colori e citazioni al mondo dei film.