Le copie dei Bronzi di Riace sono tornate in mare in Versilia

(Adnkronos) - La Versilia ha festeggiato il cinquantesimo anniversario dalla scoperta dei Bronzi di Riace 'restituendo' al mare due riproduzioni delle celebri statue. A Marina di Pietrasanta (Lucca) questa mattina numerosi turisti e residenti hanno partecipato a "Rewind", l'evento promosso dalla Fonderia d'Arte Massimo Del Chiaro con il patrocinio del Comune di Pietrasanta e della Regione Toscana. Le copie in bronzo, realizzate tra il 1990 e il 1995 dalla Fonderia, sono state depositate sul fondale marino.

E' stato il critico d'arte Vittorio Sgarbi a tenere a battesimo l'esposizione subacquea che durerà oltre un anno. Le due riproduzioni d'autore avevano già suscitato l'interesse di Sgarbi tanto che nell'ottobre scorso le aveva volute esporre al Mart di Trento in occasione della mostra "Il falso nell'arte".

La cerimonia sul pontile di Tonfano è iniziata con un minuto di silenzio in memoria del giornalista e divulgatore scientifico Piero Angela, ricordato dal sindaco Alberto Stefano Giovannetti. "E' un onore per Pietrasanta, che ha fatto dell'arte e dell'artigianalità il suo segno distintivo, unirsi a Riace Marina nel ricordo di uno dei momenti che hanno fatto la storia della cultura internazionale - ha detto, tra l'altro, Giovannetti - E' un omaggio che abbiamo condiviso subito con il sindaco della cittadina calabrese e che, ci auguriamo, possa segnare l'inizio di una solida amicizia fra le nostre comunità".

"Il concetto di questo evento - ha spiegato Vittorio Sgarbi - è che come Venere nasce dal mare, anche i Bronzi di Riace sono venuti dal mare, nella loro giovinezza senza tempo e sempre il mare ce li ha fatti conoscere, ma solo in epoca recente. Ho sempre trovato sbagliato che le due opere restino 'sigillate' a Reggio Calabria: dovrebbero stare a Roma, in un grande museo nazionale ed essere mostrati, ogni 3 o 4 anni, nei grandi luoghi espositivi del mondo. Questa 'gelosia', per me, è senza senso: il fatto che Del Chiaro, con la sua maestria e intelligenza, abbia realizzato queste duplicazioni e che la città di Pietrasanta abbia, con entusiasmo, accolto la sua idea di esporle qui, è segnale di vendetta per quello che i Bronzi meriterebbero, cioè essere mostrati a più persone possibili".

"Lavorare su riproduzioni di elementi che hanno 2500 anni ci ha dato un'emozione del tutto particolare – ha confessato Roberto Del Chiaro, titolare dell'omonima Fonderia – dal giorno della presentazione in Versiliana siamo nuovamente intervenuti sulle due statue per fare in modo che, una volta immerse, restassero ben ancorate sul fondo, grazie anche a due 'corpi morti', come si chiamano in gergo, fissati questa mattina sul fondale".

Dopo gli interventi, telecamere, occhi e telefonini puntati sul mare per non perdere neanche un attimo delle operazioni di 'immersione', seguite con grande partecipazione anche in acqua su canoe e materassini. Attività che erano già iniziate all'alba, con la preparazione delle due statue bronzee e il posizionamento delle piastre per alloggiarle, in sicurezza e stabilità, sul fondale. Poco prima delle 11,30 le riproduzioni dei Bronzi sono arrivate su una piattaforma galleggiante nel punto scelto per l'immersione, a fianco del pontile, lato Viareggio, segnalato da un triangolo di boe. Una squadra di tecnici e sub, con la supervisione degli uomini della Capitaneria di Porto, li ha quindi 'affondati', uno alla volta e assicurati a poco meno di 2 metri di profondità, in modo da renderli visibili anche a occhio nudo da chi passeggia sul pontile. Un brindisi, offerto dal Caffè Margherita di Marina di Pietrasanta, ha poi sancito la conclusione di 'Rewind'.