Le cucine della quarantena sono un'esperienza (monoporzione) da mangiare e da sfogliare

Di Alessia Musillo
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Photo credit: Monoporzioni
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From ELLE Decor

Non potendo più andare al ristorante, a maggio, in pieno lockdown, il tavolo "per uno" lo abbiamo prenotato a casa. La cucina a vista, la nostra, è stata la postazione per preparare le pietanze che avremmo assaggiato solo noi. Ma questa dimensione un poco solitaria, per quanto necessaria, non avrebbe potuto davvero appartenerci a lungo. Da tavolo per uno a tavolo per tutti, abbiamo acceso la webcam e l'abbiamo puntata sui fornelli o, almeno, lo ha fatto chi ha partecipato all'esperienza Smart Co.cooking: appuntamenti in videochiamata organizzati durante il lockdown per condividere ricette e passione per la cucina.

Photo credit: Monoporzioni
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Alla regia Cozinha Nomade, un laboratorio di inclusione sociale. E a trasformare le cucine d'Italia in una collettività dal sapore d'insieme sono stati proprio i conduttori delle sessioni online, i nomadi culinari - appassionati di cucina. In una relazione a tu per tu fra il progetto e il laboratorio di editoria indipendente ziczic è nata l'idea di raccontare la preparazione culinaria e le cucine dal punto di vista collettivo in un ricettario dal titolo Monoporzioni. Più che un libro, sulle pagine intervengono le cinque progettiste: Anna Cellamare, Kedy C. Cellamare, Silvia Tarantini, Lilia Angela Cavallo e Claudia Lamanna, che hanno invitato alla scrittura esperte ed esperti di antropologia, sociologia, design, processi di innovazione culturale.

Photo credit: Monoporzioni
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I loro racconti si intrecciano con le ricette proposte dai 16 nomadi culinari: Alvaro Manzo, Zainab Quais Almegases, Ariel Munoz Toledo, Francesco Caldarola, Cristiano Vincenti, Gioacchino dell’Aquila, Jamil Battista, Vincenzo di Pantaleo, Stefania Simone, Laura Migliaccio, Denise Ania, Laurene Moreau, Paulina Nava Galica, Erik Yang, Catiana Dattoma, Mariavaleria D'agostino. Ai saggi e alle ricette si unisce il racconto visivo dell’illustratrice Noemi Vola.

Cosa ha significato cucinare per sé in isolamento? Vivere un monolocale fra cucina e home office? Dare alla routine un tono, un rituale in relazione a tutte le attività della giornata nello stesso spazio? Fra food & design, Monoporzioni vuole rispondere a queste domande e, per raggiungere l'obiettivo della sua pubblicazione, ha attivato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso che supporta tutto il processo di creazione del libro, la stampa e la diffusione. Oltre al libro, sarà possibile scegliere altri prodotti editoriali a tiratura limitata o stampati con una tecnica di stampa a basso impatto ambientale, la risograph. Oggi, che viviamo un lockdown soft, potrebbe servire per guardare il nostro spazio d'isolamento in una pietanza (monoporzione) ma dal gusto collettivo.

www.produzionidalbasso.com