Le festività sono a rischio a causa del Coronavirus

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Il timore che il Coronavirus possa ostacolare i festeggiamenti del Natale affligge tutti i paesi del mondo che sono occupati a contrastare l’emergenza sanitaria. I Governi, tra cui anche quello italiano, stanno provando ad attuare misure restrittive adesso proprio per far sì che nelle festività si ci possa almeno riunire in famiglia. Il futuro, tuttavia, è ancora in dubbio. Per questa ragione un gruppo di scienziati della Gran Bretagna hanno pensato ad un’altra soluzione. Perché non festeggiare il Natale in estate?

La soluzione degli scienziati

In Inghilterra lo Scientific Advisory Group for Emergencies (Sage) ritiene che, a causa della pandemia di Coronavirus, non sarà possibile festeggiare il Natale. Il Premier Boris Johnson, invece, si è detto fiducioso per un periodo di festività all’insegna della normalità. Tutti lo sperano, ma secondo gli esperti è necessario ipotizzare altre alternative. Essi le hanno riassunte in un apposito documento, con l’obiettivo di evitare la diffusione del virus.

Ad esempio l’attuazione di misure restrittive che potrebbero permettere di riunirsi in sicurezza. Una di queste prevede che coloro che vogliono stare insieme per le feste trascorrano i quattordici giorni prima del 25 dicembre in isolamento domiciliare ed evitino contatti ravvicinati e prolungati durante l’incontro. In questo modo per certo nessuno avrà contratto il virus a sua insaputa. Allo stesso modo sarebbe meglio evitare le celebrazioni al chiuso, spostandosi all’aperto dove, ad esempio, è possibile osservare i fuochi d’artificio. Le temperature, tuttavia, non sempre lo permettono in Inghilterra.

Altre soluzioni, invece, sarebbero più drastiche. Gli scienziati hanno infatti suggerito di rimandare le celebrazioni natalizie con la famiglia fino alla prossima estate al fine di ridurre al minimo il rischio di diffusione del Coronavirus nella stagione invernale.