Le frasi più belle sui bambini da dedicare e condividere

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Photo credit: sarra22 - Getty Images
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“Quanto pesa una lacrima? Dipende: la lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra”. Con questa sua frase sui bambini, lo scrittore Gianni Rodari è riuscito a inquadrare tutta l’infanzia del mondo che, come una moneta, ha due facce: quella della serena opulenza e quella della straziante miseria. Perché queste creature preziose e fragili, nel cui futuro alberga il destino dell’umanità, portano negli occhi bellezza e dolore, solo a seconda del luogo in cui hanno avuto la fortuna o la sventura di nascere. La roulette russa della sorte gioca anche così, senza pensare che “se v'è per l'umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l'uomo” come affermava la pedagogista Maria Montessori.

Photo credit: Juanmonino - Getty Images
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Frasi celebri sui bambini

A quelli che saranno i grandi di domani hanno da sempre dedicato pensieri e riflessioni poeti e scrittori, filosofi e scienziati, cantanti ed attori, creando testi o semplici affermazioni capaci di delineare, a pennellate leggere e ricche di colore o a tratti grevi con il carboncino, l’essenza di queste creature.

Questi pensieri saggi o disincantai, queste dediche dolci o sferzanti rimangono a beneficio di chiunque abbia desiderio di rivolgere un pensiero speciale a un pargolo per un’occasione particolare, per un traguardo importante o, semplicemente, per un messaggio d’affetto. Ma anche a chi voglia riflettere quegli insegnamenti o sia in cerca di un buon suggerimento.

“Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini” scriveva Dante Alighieri elevando l’essenza unica dei pargoli prima che crescano e commettano errori incredibili, come era solito affermare Antoine de Saint-Exupéry: “tutti i grandi sono stati bambini una volta (Ma pochi di essi se lo ricordano)”. Ancor più disincantato era il poeta Giacomo Leopardi che, mantenendo fede al suo sguardo malinconico e pessimista sull’esistenza, scriveva: “I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto”. Più ottimista Fedor Michajlovic Dostoevskij, pronto a suggerire che “Quando un uomo ha grossi problemi dovrebbe rivolgersi a un bambino; sono loro, in un modo o nell’altro, a possedere il sogno e la libertà”.

Le frasi dedicate ai bambini

Photo credit: Jose Luis Pelaez - Getty Images
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Il linguaggio migliore per parlare ai più piccoli rimane probabilmente quello dei cartoni animati e dei film di animazione ed è per questo che in molti di essi si trovano messaggi di incoraggiamento e suggerimenti per l’autostima, frasi dedicate ai bambini per aiutarli a fantasticare imparando in modo soft, attraverso la voce dei loro beniamini. “Non smettere mai di sognare, solo chi sogna può volare” si diceva nel film Peter Pan, mentre Biancaneve e i Sette Nani faceva eco con il monito “ricorda, sei l’unica che può riempire il mondo di sole”: e più incoraggiamenti di questi a essere artefici del proprio destino, non ce ne sono. E poi gli insegnamenti rivolti ai pargoli, da quello dispensato in Koda fratello orso “guarda con gli occhi di un altro; vibra col cuore di un altro e scopri cosa vuol dire essere fratelli” a quello rassicurante in Pocahontas “qualunque cosa accada, sarò al tuo fianco per sempre”. Del resto, gli insegnamenti più efficaci sono quelli che si esprimono in modo semplice, diventando così più incisivi e indelebili: “se puoi sognarlo, puoi farlosoleva direWalt Disney, aggiungendoricorda sempre che questa intera avventura è partita da un topolino”. Un incoraggiamento a non arrendersi che viene ricalcato anche nel film Mulan “il fiore che sboccia nelle avversità è il più raro e prezioso di tutti”.

Parole e musica: frasi sui bambini nelle canzoni

  • “Non par vero nemmeno a me/di essere un padre di un figlio che domani sarà un altro/che dovrà arrangiarsi bene, darsi da fare,/avere pene e qualche piccola soddisfazione” canta Vasco Rossi nella sua Benvenuto.

  • Mentre raccoglie frammenti di vita Jovanotti nella ninna nanna Per te: “È per te il dubbio e la certezza/la forza e la dolcezza/è per te che il mare sa di sale/la notte di Natale/è per te ogni cosa che c'è ninna naaaa ninna eee”.

  • Dolcezza e sentimento in Fiore di Maggio di Fabio Concato: “Tu che sei nata dove c'è sempre il sole/Sopra uno scoglio che ci si può tuffare/E quel sole ce l'hai dentro il cuore/Sole di primavera/Su quello scoglio in maggio è nato un fiore”.

  • E trasuda amore l’attesa di Gianna Nannini in Ogni tanto: “Amor che nulla hai dato al mondo,/quando il tuo sguardo arriverà,/sarà il dolore di un crescendo,/sarà come vedersi dentro./Ti voglio tanto bene/e niente finirà se non avrai paura di continuare a vivere”.

  • “Avrai avrai avrai/Il tuo tempo per andar lontano/Camminerai dimenticando/Ti fermerai sognando/Avrai avrai avrai/La stessa mia triste speranza/E sentirai di non avere amato mai abbastanza/Se amore, amore avrai” è l’augurio di Claudio Baglioni in Avrai.

  • Speranza e impegno si alternano in A modo tuo di Elisa “Sarà difficile chiederti scusa per un mondo che è quel che è,/io nel mio piccolo tento qualcosa ma cambiarlo è difficile/sarà difficile dire tanti auguri a te modo tuo,/andrai a modo tuo, camminerai e cadrai, ti alzerai sempre a modo tuo./A modo tuo vedrai a modo tuo dondolerai, salterai, cambierai sempre a modo tuo”.

Le frasi più preziose sul rapporto con i bambini

Photo credit: StockPlanets - Getty Images
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Quando il pensiero illuminato di santi e poeti si posa sulla realtà, le parole usate per descriverla diventano insegnamenti preziosi. Sui bambini hanno scritto in tanti e alcune affermazioni meritano di essere condivise, usate per un augurio speciale. “Come è possibile rimanere indifferenti di fronte alla sofferenza di tanti bambini, specialmente quando è causata in qualche modo dagli adulti?” si domandava Papa Giovanni Paolo II, aggiungendo che “nelle vicende del Bimbo di Betlemme potete riconoscere le sorti dei bambini di tutto il mondo”. Madre Teresa di Calcutta era solita dire che “i genitori devono essere affidabili, non perfetti. I figli devono essere felici, non farci felici” e ancora “i figli sono come gli aquiloni: gli insegnerai a volare, ma non voleranno il tuo volo. Gli insegnerai a sognare, ma non sogneranno il tuo sogno. Gli insegnerai a vivere, ma non vivranno la tua vita. Ma in ogni volo, in ogni sogno e in ogni vita rimarrà per sempre l’impronta dell’insegnamento ricevuto”. “Il bambino è insieme una speranza e una promessa per l’umanità” dichiarava Maria Montessori, un po’ quel che ripete ancora Papa Francesco: “I bambini sono un segno. Segno di speranza, segno di vita, ma anche segno ‘diagnostico’ per capire lo stato di salute di una famiglia, di una società, del mondo intero”.