Le immagini dell'atterraggio su Marte della Nasa sono un'emozione aliena

Di Redazione Digital
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Photo credit: Nicholas Lobos on Unsplash
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From ELLE

Dopo aver visto queste immagini magari penserete "Voglio andare a vivere su Marte" perché il pianeta su cui il rover della Nasa Perseverance è riuscito ad atterrare alle 21.55 del 18 febbraio, non sembra così inospitale come potevamo immaginare in alcune fantasie assurde, anzi. Tutto il team Nasa ha potuto festeggiare l'arrivo del Perseverance dopo 7 mesi di viaggio spaziale (471 milioni di chilometri) e i 7 minuti di terrore della manovra d'atterraggio in cui il rover è passato da 20 mila a zero chilometri orari e si è aperto il paracadute per posarsi definitivamente su Marte. Se nei video dalla cabina di regia Nasa si vede il team esultare ad atterraggio avvenuto, anche Perseverance ha voluto dire la sua, e sul suo profilo Twitter sono apparse le prime foto corredate dalla frase: "Ciao mondo. Il mio primo sguardo sulla casa che abiterò per sempre".

Dagli obiettivi tondi del Perseverance sono arrivate quindi i primi scatti da Marte, precisamente dal cratere Jezero, dov'è avvenuto l'atterraggio. Qui una distesa di terra e massi la fa da padrone nel paesaggio, creando un'affascinante deserto alieno. Poco male per il Perseverance che, come scrive su Twitter, ha trai suoi hobby principali "Fotografia, raccolta di rocce, guida fuoristrada". In questi anni, il compito del rover sarà quello di raccogliere campioni e cercare tracce di vita passata, che saranno riportati poi sulla Terra nel 2031, grazie a una staffetta di missioni. L'attesa per scoprire se c'era vita su Marte perciò sarà piuttosto lunga e, nel frattempo si sono scatenati i meme. Sarà questa la nostra forma segreta di comunicazione aliena?