Le infinite possibilità dell'immaginazione con Orizzonti Extra a Venezia 2021 sono davanti ai nostri occhi

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«Go to infinity and beyond», diceva Buzz Lightyear in Toy Story, e con la prima edizione di Orizzonti Extra le infinite possibilità dell’immaginazione sono davanti ai nostri occhi. È una sezione stroboscopica quella voluta da Alberto Barbera, un boomerang che ti scaglia addosso la realtà e ti mostra un futuro prossimo oscuro e inquietante.

In Land of dreams, per esempio, l’America ipotizzata da Shirin Neshat prevede un reparto governativo addetto al censimento dei sogni della popolazione. È davvero una distopia pensare che il potere voglia controllarci attraverso la nostra dimensione onirica, o è più reale di quanto immaginiamo? Se ci rubano la possibilità di sognare, che cosa resta?

Ai sogni certo non rinuncia Petri Poikolainen, straordinario interprete di The blind man who did not want to see Titanic, una delle storie d’amore che si annunciano più sorprendenti e commoventi. Ci sono film che fondono la realtà e l’immaginazione, e in questo caso la storia di Poikolainen sconfina in quella del suo protagonista, cieco e costretto sulla sedia a rotelle per la sclerosi multipla, ma non per questo disposto a rinunciare all’amore. Intraprenderà un viaggio epico, come rocambolesche sono le nostre traversate tra le saracinesche di San Paolo che nascondo moderni schiavi (7 prisoners), e in eden minati dalla corruzione (Costa Brava). Mi mancheranno, tutte queste storie…

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