Le nuove confessioni shock dell’ex maggiordomo di Lady D aggiungono dettagli sull'intervista del 1995

·3 minuto per la lettura
Photo credit: Len Trievnor - Getty Images
Photo credit: Len Trievnor - Getty Images

In questo periodo Martin Bashir, il giornalista che intervistò Lady Diana nel 1995, è sulla bocca di tutti e non in senso positivo. Dopo la pubblicazione dell'inchiesta voluta dalla BBC per far luce su quello che è stato uno degli scoop più noti di sempre si è scoperto che Bashir ha effettivamente raggirato la principessa utilizzando falsi documenti e bugie per farla sentire senza via d'uscita e spingerla a parlare pubblicamente. Non una questione da poco per un giornalista che ha costruito buona parte della sua carriera proprio su quella storica intervista, ma non è finita qui. Ora che i fatti sono stati rivelati stanno emergendo nuovi dettagli come quelli rivelati dall'ex maggiordomo di Lady Diana, Paul Burrell, che in un'intervista al The Sun ha raccontato un episodio particolarmente emblematico su Bashir e la principessa.

Photo credit: Antony Jones - Getty Images
Photo credit: Antony Jones - Getty Images

“Martin all'epoca mi telefonava ogni settimana e cercava, invano, di ottenere da me informazioni sui movimenti di Diana", ha spiegato Burrell raccontando che il giornalista era particolarmente interessato a scoprire se la principessa stesse frequentando qualcuno in quel periodo. “Non gli ho mai detto niente, ma cercava sempre di conquistarmi". Un giorno Lady D si è accorta di una di queste telefonate: “Quando mi ha chiamato quel giorno, la principessa era appena tornata a casa e l'ho tenuto in linea nel caso volesse parlargli". “A un certo punto ho sentito i suoi passi venire verso il mio ufficio e quando è entrata mi ha chiesto 'Chi è?'. Ho pronunciato 'Martin' e lei ha detto: 'Shh' e ha messo il suo orecchio vicino al mio". In questo modo la principessa ha potuto ascoltare le parole del giornalista di cui forse sospettava qualcosa e quello che ha sentito l'ha ferita profondamente.

Photo credit: Karwai Tang - Getty Images
Photo credit: Karwai Tang - Getty Images

"Martin era molto irrispettoso", ha spiegato Burrell, “Mi ha chiesto dove fosse la principessa: 'È uscita di nuovo con uno dei suoi ragazzi?' ha detto insinuando che fosse una donna facile. Si lamentava che non rispondesse alle sue chiamate e che non condividesse con lui tanto quanto avrebbe voluto. È stato un momento molto scomodo". L'ex maggiordomo ricorda l'imbarazzo di quel momento e il dolore della principessa nel rendersi conto che quello che fino a quel momento aveva considerato un amico era in realtà un manipolatore interessato solo a carpire informazioni sul suo conto. "Diana mi guardava e sembrava dire 'Oh mio Dio, è così che ti parla di me?' Vedeva per la prima volta un lato diverso di Bashir ed era scioccata, assolutamente sbalordita dalla sua irriverenza. Ogni volta che si rivolgeva a lei di persona era sempre molto gentile e la chiamava 'Vostra Altezza Reale'". Una volta conclusa la telefonata Lady Diana era sconvolta. Secondo Burrell aveva realizzato per la prima volta quello che l'inchiesta della BBC ha ufficialmente rivelato: Bashir l'aveva ingannata riuscendo a ottenere la sua fiducia con bugie e falsità per i propri interessi. "Mi ha detto: 'Come può essere così?'" conclude Burrell, "Sapevo che quella era la fine della sua amicizia con Martin. Poi è scoppiata in lacrime ed corsa fuori dalla stanza. Era davvero ferita e si sentiva tradita da lui". Forse, ancor più dell'inchiesta, questo episodio mostra la gravità del gesto del giornalista nel raggirare una persona nonostante tutto poco abituata a pensare il peggio degli altri e che davvero si fidava di lui.