Le opere del Louvre diventano t-shirt (da collezione)

Di Carla Amarillis
·3 minuto per la lettura
Photo credit: Courtesy Photo
Photo credit: Courtesy Photo

From ELLE Decor

La pandemia ha profondamente cambiato l’attività dei musei, che hanno scoperto l’importanza del digitale ma anche cercato nuovi modi di comunicare la propria immagine: in Italia galeotto fu il post di Chiara Ferragni agli Uffizi di Firenze. Molto criticato, poi elaborato e infine letto come il tentativo di coinvolgere un pubblico più giovane, di raccontarsi in maniera meno stereotipata, di uscire da quel canone che vuole la gita al museo come obbligo scolastico o come intrattenimento per una ristretta cerchia di intellettuali o presunti tali. Il museo è di tutti, per tutti. A maggior ragione oggi che le porte di molti di loro sono ancora chiuse, o aperte a singhiozzo.

Il Louvre di Parigi, uno dei musei più famosi al mondo che siamo tornati a visitare nel primo episodio della serie Netflix Lupin, entra nella nostra quotidianità grazie alla nuova collezione Uniqlo del brand UT (Uniqlo T-shirt), una linea di magliette da uomo creata dall'artista inglese Peter Saville.

Photo credit: Courtesy Photo
Photo credit: Courtesy Photo

Seville ha sviluppato il tema “Art and Logic” – la logica nascosta dell’arte dietro cui si celano i numeri di inventario assegnati alle opere conservate al Musée du Louvre, o la sezione aurea utilizzata nella composizione di numerose opere d'arte, dai greci in poi – reinterpretando quattro opere particolarmente famose scelte tra le oltre 35 mila conservate al Louvre di Parigi: la Gioconda di Leonardo da Vinci, Amore e Psiche di Antonio Canova, la Nike di Samotracia e un’opera di Charles Le Brun, famoso per essere stato l’interior designer di Versailles.

Photo credit: Courtesy Photo
Photo credit: Courtesy Photo

“Sono stato incuriosito dal fatto che al Louvre, la famosissima Monna Lisa è conosciuta come il dipinto ‘N. INV 779’, che è il suo numero di inventario interno” ha raccontato Seville. “Sono stato ispirato da questo. Come molte persone, quando guardo le opere d'arte sono anche consapevole della loro geometria costitutiva. Ho pensato che esplorare quel punto di vista su una T-shirt sarebbe stato appropriato per questa collaborazione”.

L’obiettivo? “Fare in modo che qualcuno, da qualche parte nel mondo, che non sa cosa sia il Louvre, o la Gioconda, o la Vittoria Alata, o Amore e Psiche, venga introdotto a qualcosa” racconta Seville, che è noto per aver disegnato le cover di dischi memorabili come quelli dei Joy Division e i New Order. “Attraverso le copertine dei miei dischi, ho suggerito approfondimenti culturali a persone che non avevano ancora avuto il beneficio o il privilegio di tali informazioni. Non pensavano di essere interessati al romanticismo del 19 ° secolo, ma amavano i New Order. Non erano interessati all'astronomia, ma ascoltavano i Joy Division. Oppure erano curiosi. Quindi, attraverso dei canali popolari, puoi presentare e coinvolgere le persone con i contenuti”.

Photo credit: Courtesy Photo
Photo credit: Courtesy Photo

La collaborazione tra Uniqlo e il Louvre non si esaurisce però nella collezione di magliette in vendita dal 4 febbraio (alle t-shirt da uomo disegnate da Seville si accompagna anche una linea femminile): a partire dalla primavera del 2021, il brand giapponese sarà sponsor del programma Free Saturday Nights, una serie di aperture notturne pensate per incoraggiare i nuovi visitatori a conoscere il Louvre e le sue opere d'arte in un ambiente più rilassato.