Le tue prossime ricette avranno il sapore del Mediterraneo grazie alle bacche di ginepro

Di Redazione Digital
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Photo credit: Jez Timms on Unsplash
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From ELLE

Le bacche di ginepro queste sconosciute o meglio, forse vi sono note sotto forma di liquore (sicuramente avrete provato il gin) ma è meno probabile che le abbiate inserite all'interno delle vostre preparazioni culinarie. Ebbene, è il momento di dare una chance a questo ingrediente e verificare con le proprie papille gustative l'effetto immediato di un viaggio nel Mediterraneo, perciò iniziamo a conoscerlo meglio. Il ginepro è un arbusto sempreverde con foglie aghiformi e bacche blu intenso tendente al viola, si trova nella macchia mediterranea che bacia le coste italiane, impreziosendo l'aria dei suoi aromi dalla Liguria fino alla Sardegna. Le sue bacche sono, appunto, non solo estremamente profumate, ma vantano anche diverse proprietà benefiche.

Il ginepro, nella cultura popolare, è sempre stato considerato un rimedio efficace per problemi diversi, a partire dalla sua azione balsamica. Oggi sappiamo che le sue bacche favoriscono la digestione, fungono da antisettico naturale e, se utilizzate come olio per il corpo hanno una speciale azione antireumatica. Queste piccole meraviglie blu si trovano facilmente nei negozi di alimentari, tra le spezie.

Photo credit: Getty Images
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Bacche di ginepro: come si usano in cucina?

Gli usi delle bacche di ginepro sono molti, tra questi, il più classico è l'accostamento a carni selvatiche come cinghiale e cervo. Rimanendo ad alta quota, il ginepro viene usato anche per insaporire salumi e spesso abbinato a pesci di lago e fiume come il salmone e la trota al cartoccio.

Se volete cimentarvi in preparazioni creative, si può usare come sostituto del pepe, proprio come facevano gli antichi romani, e magari insaporire in modo un po' diverso la classica cacio e pepe aggiungendone una spolverata. Perfetto anche per creare una salsa d'accompagnamento strabiliante per i piatti di carne, facendo sobbollire per circa 20 minuti una miscela di: vino rosso, bacche di ginepro, alloro, miele d'acacia e sale.

Complici per ricette salate particolari, le bacche di ginepro sono ottime anche per dolci. La crema alle bacche di ginepro si gusta in purezza oppure insieme a dei biscotti di frolla e si ottiene aggiungendo 1 cucchiaino di bacche di ginepro pestate e zucchero semolato al latte, lasciando arrivare il tutto a ebollizione. Dopodiché il composto va versato, filtrandolo, su tuorli e altro zucchero, con un pizzico di sale e farina. Il tutto va cotto per 2 minuti dopo il punto di ebollizione e poi lasciato raffreddare.