Le verdure verdi per il cuore

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Facciamo incetta di verdure dalle foglie verdi, che oltre ad essere deliziose mangiate crude o medio cotte, fungono anche da scudo protettivo per il cuore.

Lo dicono i ricercatori della Edith Cowan University, che hanno analizzato gli effetti sul cuore e sulla pressione sanguigna del consumo di verdure a foglia verde come gli spinaci, il cavolo riccio e le bietole.

«I nostri risultati hanno dimostrato che semplicemente mangiando una porzione di verdure (crude o medio cotte) ricche di nitrato ogni giorno, si può significativamente ridurre il rischio di malattie cardiovascolari», ha dichiarato la dottoressa Catherine Bondonno, della ECU Institute for Nutrition Research. «La riduzione maggiore del rischio, pari al 26%, si è rivelata per le malattie delle arterie periferiche, una condizione caratterizzata dal restringimento dei vasi sanguigni nelle gambe».

Lo studio, che ha coinvolto 50mila persone in Danimarca, ha rilevato anche un netto calo del rischio di infarti, ictus e insufficienza cardiaca nei partecipanti che consumavano regolarmente le verdure verdi.

Le malattie cardiovascolari come gli infarti e gli ictus sono al primo posto tra le cause di morte in tutto il mondo: si contano 17.9 milioni di decessi ogni anno.

«Non c'è bisogno di prendere supplementi per aumentare i livelli di nitrato: basta mangiare una piccola porzione di verdure verdi ogni giorno per godere dei benefici contro le malattie del cuore», ha aggiunto la leader dello studio. «Non abbiamo notato nessun ulteriore miglioramento nelle persone che consumavano più di questa porzione».

Lo studio, chiamato “Danish Diet, Cancer, and Health Study”, si è esteso per oltre vent’anni.

«Le verdure si possono anche frullare, ma non estraete il succo, altrimenti rimuoviamo la polpa e le fibre», ha concluso l’esperta.

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