L'edificio giapponese che porta il lavoro tra le nuvole, trasformando un tetto in un ufficio open air

Di Isabella Prisco
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Photo credit: Courtesy Photo Studio Velocity
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From ELLE Decor

Arredare la terrazza come il living, vivere il tetto come il giardino, abitare il cielo come la terra. Sembra aver preso alla lettera i suggerimenti tratti dall'esperienza del lockdown 2020 il progetto di Studio Velocity. Il team di architetti giapponese ha infatti recentemente ultimato un nuovo ufficio nel quartiere residenziale della città di Okazaki, nella prefettura di Aichi, sull'isola di Honshū, portando lo spazio consacrato al lavoro a un livello superiore: tra le nuvole. Fulcro dell'edificio è infatti una grande terrazza che, costituita da un'unica superficie curva, offre una varietà di usi interni e, soprattutto, open air. Vediamo come.

Photo credit: Courtesy Photo Studio Velocity
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Appoggiato come un piatto, il tetto della costruzione ricopre i piani sottostanti, livellando le altezze dei soffitti e ricreando una sorta di quarta dimensione abitabile rotonda, una stanza avvolgente affacciata sul cielo. "Assicura sia un luogo raccolto ma aperto, capace di adattarsi alle zone residenziali d’intorno densamente popolate, sia uno spazio intimo e privato", spiegano dallo studio di architettura. Frutto di un esercizio ingegneristico non banale, la terrazza è progettata in modo da sostenere un massimo di 150 persone. "Per evitare che lo spazio interno fosse eccessivamente dominato da soluzioni strutturali multiple", sottolineano, "il materiale di tensione scelto è il legno Hinoki piuttosto che il filo metallico".

Photo credit: Courtesy Photo Studio Velocity
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Esempio di perfetto bilanciamento tra sottigliezza e robustezza, il complesso costruito da Studio Velocity guida così la dimensione abitabile dal livello zero a livello uno, puntellando lo spazio con hub per riunioni, scrivanie di rappresentanza, workstation da condividere, una graziosa cucina e una sala da pranzo comune che, simile ad una scatola in vetro, si apre outdoor. Sfruttando gli effetti della gravità, lo studio ha sormontato così la struttura in legno a pianta aperta con un tetto abitabile incredibilmente sottile. E mentre le zone di lavoro cadono tra un mare di colonne sottilissime e apparentemente disposte in modo casuale, piante e arbusti lussureggianti si arrampicano sino alla sommità dell'edificio.

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Come un'oasi verde, Sanno Office è per questo l'ufficio in cui tutti noi vorremmo lavorare: come una parentesi a faccia in giù, la terrazza che guarda ai tetti di Aichi rappresenta infatti la via di fuga che, tra una e-mail e l'altra, ricorda soprattutto a chi rischia di essere inghiottito dal lavoro il mondo fuori. Quello che, non così lontano, continua a vivere e a respirare, oltre le riunioni, oltre gli schermi del Pc.

Photo credit: Courtesy Photo Studio Velocity
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