Leonardo DiCaprio investe sulla carne coltivata, e si candida ad essere l'eroe green che ci meritiamo

·2 minuto per la lettura

A soli 24 anni, nel 1998, Leonardo DiCaprio ha dato vita alla Fondazione Leonardo DiCaprio per sostenere organizzazioni e iniziative dedicate al futuro sostenibile del nostro pianeta. Oggi che è una meraviglia di quarantaseienne (oltre ad aver vinto il tanto atteso Oscar) l'attore continua ad essere un pioniere della sostenibilità e investe nella carne "coltivata".

Aleph Farms e Mosa Meat sono le due start-up di carne coltivata di cui Leo DiCaprio è diventato consulente e investitore, come ha fatto sapere in una nota diffusa il 22 settembre e riportata da Reuters: "Mosa Meat e Aleph Farms offrono nuovi modi per soddisfare la domanda mondiale di carne bovina, risolvendo al contempo alcuni dei problemi più urgenti dell'attuale produzione industriale di carne". L'attore ha spiegato che, in veste di partner aiuterà le due start-up a presentare i loro prodotti ai consumatori.

Sul tema della carne da laboratorio, le controversie e perplessità sono diffuse, poiché è strano pensare che la nostra alimentazione venga sconvolta, tuttavia questo nuovo modo di intendere la carne potrebbe avere un impatto decisivo per il benessere del pianeta. Il processo di produzione di Aleph Farms comincia con un ridotto numero di capi di bestiame che pascolano liberi in una fattoria, con nutrimenti naturali. Da qui si procede con l'estrazione dal bovino di un campione delle dimensioni di un granello di pepe, da cui vengono selezionate circa 33 mila cellule. Da queste, attraverso la coltura in laboratorio, si potranno ottenere fino a 80 mila hamburger.

La produzione di carne di manzo coltivata è visibilmente molto meno impattante sul benessere del nostro pianeta e lo dimostrano anche i numeri. Secondo una recente ricerca riportata da Mosa Meat, la produzione della carne coltivata avrà un impatto sul clima del 92% minore rispetto a quello degli allevamenti intensivi. Inoltre occorrerà il 95% di terre in meno, che potranno essere convertite in habitat naturali o altri tipi di sostentamento; una riduzione del 93% dell'inquinamento dell'aria; il 78% in meno di acqua utilizzata. Come suggerisce Leonardo DiCaprio, potrebbe allora valere la pena di dare una chance alla carne coltivata, ripensando la nostra alimentazione in ottica sostenibile.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli