L'ex teenager prodigio Tye Sheridan sbarca a Venezia ed è una bella (bellissima) scoperta

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Photo credit: Axelle/Bauer-Griffin - Getty Images
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L'ex teenager prodigio Tye Sheridan è uno che ama bruciare le tappe. Cresciuto in Texas, figlio di un corriere e della proprietaria di un salone di bellezza, a 15 anni ha debuttato per caso («Ho fatto il provino solo per raccontare agli amici che avevo partecipato al casting di un film») con uno dei più grandi maestri del cinema contemporaneo, Terrence Malick, nel suo film-poema The tree of life.

A 17 anni, alla Mostra di Venezia, già vinceva il premio Marcello Mastroianni al miglior attore emergente per Joe, a fianco di Nicolas Cage. E nonostante abbia sperimentato sia il blockbuster, come Ciclope nella saga di X-Men, sia il fervore visionario di Steven Spielberg in Ready player one, Tye resta affezionato ai ruoli da (ex) ragazzino segnato dalla famiglia disfunzionale. Come nel thriller Il collezionista di carte di Paul Schrader, che lo riporta domani al Lido, dove però è cresciuto e può ribaltare il gioco: ora è lui a tramare vendetta contro il maggiore dell’esercito che ha portato al suicidio suo padre.

Prossima tappa: The tender bar, il nuovo film di George Clooney. Il teenager prodigio è diventato uomo, conviene tenere gli occhi bene aperti.

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