L'hotel affacciato sul fiordo norvegese più bello del mondo è un doppio cubo avvolto nel legno

Di Isabella Prisco
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Photo credit: Annemerenda_photo
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From ELLE Decor

L'appuntamento con la natura incontaminata del Nord ha un nuovo indirizzo: si chiama The Bolder Sky Lodges ed è la nuova meta del cuore per chi sogna un'alcova romantica sospesa tra il mare e il cielo. Il progetto, firmato da Norgeshus / John Birger Grytdal, si staglia infatti sul magico fiordo di Lysefjord, il paradiso norvegese che vanta uno dei punti panoramici più famosi al mondo, il Preikestolen, il Pulpito. Lì, tra la roccia granitica dalle mirabili sfumature, due speciali cabine in legno si elevano sostenute come da un unico gambo galleggiando a mezz'aria: classificati da Forbes tra i 25 posti più belli al mondo in cui dormire, toccano le nuvole per aprire lo sguardo sulla natura oltre le mura.

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Quando nel 2010, il proprietario della struttura Tom Norland acquistò i 170 ettari di terreno interessati, di fatto, d'intorno non c'era nulla: il piano dell'imprenditore era quello di costruire una serie di capanne eremite più piccole, ma, presto, si rese conto che quel posto meritasse, invece, qualcosa di meglio: una sfida edile più ardita. “La mia intenzione era quella di offrire ai visitatori una vista in prima fila su uno dei fiordi più famosi del Pianeta. Il confine tra fuori e dentro doveva essere una linea sfumata”, ha affermato Norland. Così, partendo da questo brief, l'architetto John Birger Grytdal di Norgeshus ha immaginato una struttura cubica con vetri a tutta parete che, avvolti nel legno di cedro canadese, cadessero dal pavimento sul soffitto, restituendo una forma complessiva organica e armoniosa. Il tutto, in equilibrio su un pilastro in acciaio perforato alto 3,5 metri. “I cubi sono intenzionalmente posizionati sul bordo della montagna in pendenza. la sensazione è quella di stare dentro a un ascensore di vetro, con la familiare impressione di affondare ", spiega Grytdal.

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Nei 22 metri quadrati di superficie abitabile, gli Sky Lodges comprendono una cucina e una sala da pranzo, due camere matrimoniali e un bagno. Gli interni, accuratamente curati, profilano un filo rosso che unisce il dentro al fuori: se il soffitto e le pareti sono realizzate in rovere scuro, i pavimenti sono in cemento. Per restituire un susseguirsi di spazi confortevoli e rilassanti, Tom Norland ha scelto l'azienda di design danese Vipp; lo store norvegese Element Studio Norway ha fornito quindi la cucina, i mobili, l'illuminazione e gli accessori per il bagno necessari, affidando lo styling a Maria Hove Vestre. “Vipp ha un'eleganza senza tempo e onesta che si unisce a una raffinatezza solida e funzionale, che è di grande importanza quando si ricevono ospiti tutti i giorni. Questa estetica si adatta bene al nostro concetto di architettura nella natura”, ha spiegato Norland.

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Non sorprende quindi sapere che The Bolder Sky Lodges sia stato premiato come "Årets hytteprosjekt", la cabin dell'anno. Posizionata a 604 metri sul livello del mare, inaugura una nuova forma alberghiera diffusa che, nel totale rispetto della natura, si propone come alternativa al più classico hotel: destrutturandolo. Alla prima costruzione verranno infatti aggiunti altri lodge e un centro ricreativo comune, con un ristorante annesso, ideato in collaborazione con il rinomato studio di architettura Snøhetta. Consacrato al vivere (e al viaggiare) lento, il soggiorno promette essere un'esperienza davvero senza prezzo. O quasi.

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