Ligabue, ancora positivo al Covid: «Non mi passa più»

Luciano Ligabue è ancora chiuso in una stanza d’albergo della capitale francese in attesa di negativizzarsi.

Il cantautore ha pensato e di aggiornare i fan sulla quarantena che gli ha impedito di esibirsi nei concerti al Bataclan di Parigi, previsto per il 30 ottobre, e allo 02 Shepherd's Bush Empire di Londra, il giorno successivo.

«Veramente non mi passa più», ha scritto mostrando il suo comodino con «Brufen d’ordinanza come da consiglio medico, vitamina C, spray nasale, qualche libro e questa è una chitarra che non era mia ma lo è diventata grazie a un impulso di Maioli (il suo manager, ndr.) che l’ha trovata in un mercatino, per le strade di Parigi, non costava tanto e ha pensato potesse farmi un po’ di compagnia... in effetti un pezzo l’ho scritto».

A Ligabue non resta che tornare negativo per rientrare in Italia.

«Per il resto sto meglio, ma devo aspettare di negativizzarmi per tornare nel nostro Bel Paese».

Il contrattempo è stato deleterio per il tour europeo e dopo i due concerti a Barcellona e Bruxelles, l’artista dovrà rischedulare le ultime tappe.

Ligabue aveva annunciato a fine ottobre di essere positivo al Covid con un video pubblicato sui suoi profili social.

«Ciao sono in una stanza d'albergo a Parigi che, purtroppo, diventerà il posto in cui starò rinchiuso forse per una settimana. Potete immaginare il giramento di b... dopo i bei concerti di Barcellona e Bruxelles, però è andata così. Vi abbraccio comunque, ciao».