Lime e Limone: quali sono le differenze tra i due frutti

lime e limone

Con il termine “limone” si indica sia la pianta che il frutto stesso, mentre l’albero che produce i frutti di lime è chiamato “limetta”. Il lime, pianta originaria dell’Asia, è l’unico agrume che cresce in clima tropicale e viene raccolto quando ancora si presenta di colore verdastro, mentre il limone viene raccolto solo una volta completamente maturo. Il limone ed il lime appartengono entrambi alla famiglia botanica delle Rutacee. Alcuni studiosi sostengono che la pianta di limone sia nata da un’unione tra il cedro e il pomelo, considerandola quindi una sorta di “ibrido”. Questi due agrumi spesso vengono confusi tra loro, scambiando per lime un limone poco maturo ma è bene capire che esistono diverse differenze tra i due, andiamo quindi ad elencarle.

Lime e limone: le differenze

La prima differenza tra i due agrumi sta proprio nell’aspetto. Entrambi hanno sì una forma ovale, ma, mentre il limone si presenta di un giallo intenso, il lime è più piccolo e di colore verde.
Passando al fattore del gusto, il succo di lime contiene fino al 6% di acido citrico, ma è povero di vitamina C, cosa che invece ritroviamo in grande quantità all’interno del limone.
Inoltre, il gusto del lime risulta, all’assaggio, più aspro in confronto a quello del limone che, grazie al suo alto contenuto di zuccheri, è considerato più dolciastro.
A livello di valori nutrizionali invece, i due agrumi contengono, ogni 100 grammi, circa 30 calorie, quasi 3 grammi di fibre alimentari e la medesima quantità di acido folico, comunemente chiamata anche vitamina B9. Il frutto del lime, presenta inoltre, una quantità doppia di vitamina A rispetto al limone.
La differenza sostanziale tra lime e limone è, proprio come già detto in precedenza, la quantità di vitamina C che è nettamente maggiore nel limone.

Benefici e proprietà

I due agrumi apportano entrambi diversi benefici all’organismo. Grazie all’alta quantità di vitamina C, questi due agrumi hanno poteri antiossidanti e rafforzano le difese immunitarie, mentre la vitamina B aiuta il sistema nervoso.
L’alto contenuto di sali minerali, come magnesio e potassio, serve invece a tonificare l’organismo.
Il succo di questi due agrumi inoltre, protegge in caso di infezioni e ha anche una funzione specifica nella cura della pelle: infatti, oltre a proteggerla, la renderà anche brillante.
L’acido citrico contenuto nel succo di lime e limone, aiuterà la digestione aumentando la secrezione di acidi, bile e succhi gastrici. L’assunzione di lime o limone durante i pasti, servirà a diminuire i livelli di colesterolo cattivo presenti nel sangue.

Da questi due agrumi inoltre, è possibile ricavare l’olio essenziale, utilizzato sia in prodotti cosmetici che nella produzioni di alimenti e bevande. L’olio essenziale ha proprietà antisettiche, antinfiammatorie, calmanti, depurative e tonificanti. La sua applicazione sulla pelle andrà a rafforzare maggiormente i capillari.

Il limone viene impiegato maggiormente in cucina rispetto al lime, ma il loro uso in questo ambito è molto vario. Con il limone si passa dall’aromatizzare insalate, sughi e contorni, al condire piatti a base di pesce o di carne, macedonie.

Inoltre possono essere utilizzati per la creazione di frullati, bevande detox molto utili durante le diete e persino alcuni cocktail o liquori, come il limoncello.
L’utilizzo del lime invece, si sta diffondendo solo negli ultimi anni e, grazie alla sua buccia ricca di oli essenziali e alla sua polpa succosa, è molto utile per condire piatti esotici e zuppe molto speziate.