L'immunità di gregge è "impossibile": la virologa Viola frena gli entusiasmi

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L'immunità di gregge è "impossibile": la teoria della virologa Viola (Photo by Alessandro Albert/Getty Images)
L'immunità di gregge è "impossibile": la teoria della virologa Viola (Photo by Alessandro Albert/Getty Images)

Ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, la virologa Antonella Viola ha frenato gli entusiasmi sul vaccino anti Covid: “L’immunità di gregge è impossibile perché non c’è a disposizione ancora un vaccino per i ragazzi, non avendone sperimentato nessuno per gli under 16. L’immunità senza di loro non si potrà mai raggiungere”.

L’Italia, attualmente, è il primo Paese dell’Unione Europea per numero di vaccinazioni eseguite sulla popolazione e nel contesto globale si colloca all’ottavo posto. Tuttavia, la virologa ha in parte smentito le parole di Domenico Arcuri secondo cui il raggiungimento dell’immunità di gregge del Paese è possibile entro l’estate.

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“Non so se il peggio debba ancora arrivare ma sono preoccupata - ha aggiunto -. Ci sono queste varianti, quella inglese e quella sudafricana, che stanno cominciando a circolare e che sembrano essere più contagiose. C’è la possibilità che con la campagna di vaccinazione comincino anche ad accumularsi delle nuove mutazioni per cui in questo momento è necessario sequenziare e tenere d’occhio il virus”.

“Se effettivamente arrivasse da noi un virus più contagioso – ha concluso l’esperta – è ovvio che questo sarebbe un problema. Vorrebbe dire misure più restrittive; vorrebbe dire di nuovo gli ospedali pieni quindi non possiamo sapere se il peggio è alle spalle o davanti a noi. Di sicuro quello che ci aspetta nei prossimi mesi è ancora un lungo inverno prima di arrivare a un’estate in cui probabilmente le cose andranno meglio”.

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