L'Italia a Venezia si afferma nei numeri e nei nomi: quasi 50 i nostri film e per la prima volta ben 5 in gara

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Photo credit: Elle
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L’Italia che vince è ormai una felice abitudine, dagli Europei di calcio all’adrenalina da medagliere olimpico, senza contare il fischio d’inizio assai pop, i Maneskin all’Eurovision. È l’immagine di un Paese che vuole tornare a respirare, correre, cantare, spezzando una lunga pausa fatta di paura e distanza, magari recuperando gli spazi della cultura dal vivo, usando il green pass per ritrovare la nostra vita, e quella degli altri. Insomma, tornare al cinema, a teatro, ai concerti, perché senza è un po’ più triste e l’abitudine al cocoon di casa rischia di impigrirci e non ci piace.

Nel 2021, anno ancora difficile, Elle ha lanciato il cuore oltre l’ostacolo con un progetto editoriale, Movie Confidence, che parla, nonostante tutto, di fiducia verso i film, le storie e i tanti protagonisti che ci abbracciano avvolgenti da un grande schermo, da un immenso palco, da uno spazio luminoso e grande, tanto più grande, di noi. La nostra campagna si è fatta notare per i partner importanti, le tante iniziative giornalistiche e quel claim diventato presto virale: “io mi fido del cinema”. È la stessa fiducia che riponiamo nel Festival di Venezia, che torna al Lido dall’1 settembre con un programma ricco di grandi autori, tantissime star e belle scoperte come vi raccontiamo nello Speciale da pag. 31.

L’Italia in laguna si afferma nei numeri e nei nomi: sono quasi cinquanta i nostri film nelle varie sezioni e per la prima volta ben cinque nel concorso ufficiale, con le grandi firme dei fratelli D’Innocenzo, Michelangelo Frammartino, Gabriele Mainetti, Mario Martone, Paolo Sorrentino. Nessuna regista in competizione ufficiale, ma tantissime storie femminili, racconti di ribellione e di libertà, Madri e Donne parallele, come suggerisce il titolo del film di Pedro Almodòvar che apre la kermesse. Noi di Elle saremo al Lido nei tanti modi che vi raccontiamo a pag. 68, per testimoniare con autorevolezza e glam, perché no?, la forza del nostro cinema. Da Roberto Benigni, Leone d'Oro alla Carriera, a Toni Servillo, Silvio Orlando, Alba Rohrwacher, Margherita Buy, Elio Germano, Alessandro Gassmann, i nostri grandi interpreti ci sono tutti e Venezia sarà anche l’occasione per il lancio dell’esclusiva campagna di Hearst Movie Confidence firmata proprio da Gabriele Mainetti.

L’autore di Jeeg Robot, in concorso al Lido con Freaks Out, ci regalerà le immagini di un incontro fiabesco e green tra il cinema e l’universo dei ragazzini, un’invenzione visiva di cui siamo orgogliosi perché incarna l’idea del Paese che ci piace, giovane e capace ancora di creare e reinventarsi.

Sì, vada come vada, l’Italia a Venezia ha già vinto, anche perché, mai come oggi, l’importante è partecipare. Dal vivo. E con Elle potrete vivere un pezzetto di sogno in diretta dal Lido…

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