Lizzo: per anni ha avuto il terrore di guidare

Da adolescente Lizzo aveva il terrore di guidare.

A metterle l'ansia erano i suoi continui incontri con le pattuglie della polizia.

Il ricordo è venuto a galla nel corso della sua recente intervista con Vanity Fair, quando la cantante di "About Damn Time", cresciuta a Houston, in Texas, ha ricordato alla rivista come da ragazza fosse costantemente nervosa al volante proprio per i suoi numerosi meeting le forze dell'ordine.

«A casa, la polizia era sempre dietro di te. Ti seguivano fino a casa», ricorda Lizzo.

«Mi fermavo ad ogni Stop. Io sorridevo, ero sempre gentile, ho sempre cercato di fare tutto per bene. Ma niente, mi seguivano fino a casa, poi si allontanavano sghignazzando. Sono stata anche ammanettata... mi hanno intimato: "Signora, esca dal veicolo velocemente, favorisca patente e libretto..."».

La 34enne si è anche rivolta allo stato della politica statunitense e si è descritta come «un'ottimista cronicamente delusa», questo perché sente che non ci sono stati progressi nel modo in cui vengono trattate le donne nere.

«Il modo in cui le donne nere sono state trattate in questo Paese mi ha fatto sentire senza speranza - ha condiviso Lizzo -. Non credo che ci sia stato un momento in cui noi siamo stati trattati in modo equo e con rispetto. Se vedrò speranza in questo paese, giungerà delle persone che hanno il privilegio. In quanto donna nera taglia large, questo paese non è mai andato avanti; per me è sempre rimasto più o meno lo stesso».

A seguito del ribaltamento di Roe v. Wade, che consente agli Stati di rendere illegale l'aborto, a giugno Lizzo ha donato 501mila 700 euro a Planned Parenthood e alla Rete nazionale dei fondi per l'aborto.