Lodovica Comello è tornata in tv cambiata, tutto merito del figlio Teo

Di Redazione Gente
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Photo credit: Lodovica Comello
Photo credit: Lodovica Comello

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Sì, è ufficiale, Lodovica Comello ha l’intenerimento ancora più facile. Dopo la nascita del figlio Teo, avvenuta a marzo, le sue “altalene emozionali” se possibile sono aumentate. Ma per tutto il resto l’empatica conduttrice di Italia’s Got Talent è sempre la stessa. La ritroviamo dietro le quinte nella nuova edizione del fortunato programma - in onda su TV8 tutti i mercoledì per sette puntate di audizioni più la finale live - pronta a farci scoprire segreti, doti ed emozioni dei concorrenti impegnati nelle arti più varie. «Torniamo con la formula dell’anno scorso: al tavolo della giuria ci sono i collaudatissimi Joe Bastianich, Federica Pellegrini, Mara Maionchi e Frank Matano, giudice da sei anni. La giuria selezionerà i concorrenti più bravi e alla fine di ogni puntata ne spedirà uno dritto in finale con il Golden Buzzer, il pulsantone dorato. Ma anche il pubblico farà la sua parte via social».

Photo credit: Lodovica Comello insieme ai giudici di Italia's Got Talent
Photo credit: Lodovica Comello insieme ai giudici di Italia's Got Talent

E il piccolo Teo, nato in piena pandemia, cosa fa quando la mamma è in prima serata? «Per fortuna Teo è ancora ignaro di tutto ciò. Ma a settembre e ottobre, durante le audizioni a Cinecittà, siamo stati comunque vicini grazie a papà Tommy». Lodovica si riferisce al marito Tomas Goldschmidt, il produttore televisivo argentino che ha sposato nel 2015. L’incontro che le ha cambiato la vita era avvenuto sul set di Violetta, una produzione Disney che ha reso famosa Lodovica in tutto il mondo. «Mentre io registravo in studio, con tutte le misure anti Covid necessarie», continua la conduttrice», loro scorrazzavano per Roma col passeggino. Poi ci incontravamo in hotel per la pausa di allattamento, e finalmente ci ricongiungevamo la sera. La nostra stanza, tra scaldapappe e biberon, era diventata una nursery. E i colleghi hanno viziato Teo all’inverosimile: Mara lo faceva morire dal ridere, ogni giorno gli portava un regalino. E il “duro” Joe, in realtà un cuore di panna, ogni mattina a colazione giocava con lui. Ma anche Federica non scherzava, quanto a coccole. Solo lo “zio” Frank, con il suo vocione, riusciva a farlo strillare».

«Da quando sono diventata mamma ho la lacrima facile, ciascuno dei concorrenti di quest'anno mi ha commosso per un motivo diverso. Ma tutti loro ci hanno fatto capire quanto sia stato importante, nel lockdown, avere una passione: suonare, cantare, scrivere, danzare. Sono riusciti a fare della propria casa un palcoscenico». A mettersi in gioco in questa edizione di Italia's Got Talent c’è ancora una grande varietà di persone: pizzaioli, architetti, operai, studenti, professori, guardie giurate, spazzini, manager, giardinieri, parrucchieri, pensionati, artisti di strada.

Photo credit: Lodovica Comello
Photo credit: Lodovica Comello

Ma in passato chi aveva fatto battere di più il cuore a Lodovica? «Ma è chiaro, i bambini! Appena ne vedo uno per mano alla sua mamma scatta l’immedesimazione. E poi sono bravissimi: mi viene in mente Julian Fiorentino Iorio, il piccolo di Fregene che suonava il sax, un Charlie Parker in miniatura. Oppure Sara Bertoni, la baby danzatrice, e Manuel Barrocu, il baby rumorista che nella quarta edizione ho premiato con un Golden Buzzer». Federica Pellegrini è quasi sua coetanea. Età a parte, cos’altro vi lega? «La passione per i tacchi vertiginosi. Federica, che vive la maggior parte del tempo in costume e ciabatte, appena esce dalla piscina si trasforma in una scatenata fashionista. Il nostro gioco è sfidarci a chi indossa i tacchi che fanno più male. Ma non c’è gara: vinco io che sto sempre in piedi».

Malgrado l’impegno in Tv, c’è spazio anche per altri progetti? «Oltre a Italia’s Got Talent c’è sempre Radio 105, e poi sta per uscire L’asciugona (più o meno, la chiacchierona), libro tragicomico sulla maternità tratto dai miei podcast. Certo, ci sarebbero altre proposte, ma per ora con Teo le giornate sono intensissime. Direi che ci aggiorniamo dopo il suo inserimento al nido!»

Testo di Anna Alberti

Tutte le foto sono state pubblicate da Gente