Lucca, donna trovata morta in una roulotte: arrestato un 46enne

Lucca, donna trovata morta in una roulotte: arrestato un 46enne

I carabinieri hanno arrestato a San Nicola Arcella (Cosenza) Graziano Zangari, 46 anni, operaio edile, accusato di aver ucciso Chiara Corrado, 40 anni, originaria di Pisa. Il cadavere della donna, in avanzato stato di decomposizione, è stato trovato il 18 novembre dentro una roulotte abbandonata in un campo a Torre del Lago (Lucca). L'uomo, accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere, è stato portato nel carcere di Paola (Cosenza).

LEGGI ANCHE: Palermo, 30enne uccisa a coltellate: fermato l'amante

Il 46enne è stato interrogato a lungo dal pm della procura calabrese e avrebbe fatto alcune ammissioni. Il delitto risalirebbe alla scorsa estate, tra la fine di luglio e la metà di agosto. La vittima, della quale da mesi si erano perse le tracce, è stata identificata dai militari del nucleo investigativo del reparto operativo dei carabinieri di Lucca e della compagnia di Viareggio, grazie a un tatuaggio sulla spalla sinistra. Chiara aveva diverse fratture alle ossa del cranio, probabilmente provocate da un corpo contundente, forse un sasso. 

LEGGI ANCHE: Violenza sulle donne, "vittime e carnefici soprattutto italiani"

Gli investigatori sono risaliti al 46enne con cui la vittima aveva una relazione, definita "conflittuale" da chi conosceva la coppia, e che per un certo periodo aveva lavorato per una ditta di Viareggio. I due avrebbero anche convissuto a Lucca. Il delitto sarebbe avvenuto al culmine dell'ennesima lite. Zangari sarebbe rientrato in Calabria dopo l'omicidio e dopo aver occultato il cadavere della donna nella roulotte. Il corpo era stato avvolto in un telo di plastica sigillato con del nastro adesivo e la roulotte era stata poi chiusa dall'esterno. La donna aveva le mani e il collo legati.

GUARDA ANCHE - I numeri del femminicidio