L'ultima foto di Eva Mendes su Instagram ha sconvolto i fan (e no, Ryan Gosling non c'entra nulla)

Di Monica Monnis
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Photo credit: Kevin Winter - Getty Images
Photo credit: Kevin Winter - Getty Images

From ELLE

Il 12 novembre Ryan Gosling ha compiuto 40 anni e la speranza di scorgere nel feed di Instagram una dedica coccolosa della sua Eva Mendes ci ha solleticato il cuore, nonostante la consapevolezza di essere di fronte a una possibilità alquanto remota (insieme dal 2011, l'unica apparizione di coppia di Eva e Ryan risale al red carpet del Toronto International Film Festival nel 2012 ndr). Senza troppe sorprese, nessuna foto dalla loro quarantena con le figlie Esmeralda Amada, 6 anni, e Amada Lee, 4 o di una torta a più piani ispirata allo scorpione dorato dell'iconica giacca di Drive del festeggiato mixata con unicorni colorati per accontentare anche le piccole di casa. Ma Eva Mendes non ci ha lasciato proprio a bocca asciutta, postando una sua foto durante un trattamento viso che qualcuno ha definito "dolcetto o scherzetto" per la sua natura creepy e altri "rivoluzionario" (un po' come il Vampire Facial giusto per rimanere in tema Halloween).

Nella foto "incriminata", Eva mostra con orgoglio i sette aghi infilati nella pelle del suo collo mentre nella caption tesse le lodi del suo salone di riferimento, la Beauty Villa Vergara della dermatologa Marina Vergara, definito il suo "posto felice" e una casa dove potersi rilassare "mentre sei torturato dal meglio del meglio". Il trattamento basato sul principio dell'agopuntura si chiama Mono Threads, e sarebbe in grado di rigenerare il collagene e attivare un effetto di rassodamento della pelle soggetta a cedimenti (e il sottomento sappiamo è una delle regioni più a rischio). A People, la dermatologa ha spiegato che gli aghi sono costituiti da un polimero cristallino assorbibile, il polydiossanone, che vengono inseriti sotto pelle in una struttura reticolata per raggiungere il massimo dell’effetto e ridefinire la linea della mascella in tempi rapidi.

La foto è da brividi ma Eva assicura, rispondendo ai commenti del post, che il trattamento non fa male, e lo dice lei che ha "la soglia del dolore bassa", spiegando che "sembra più invasivo di quello che è". Anche perché, come confermato dalla professoressa di dermatologia di Yale a Health.com, Mona Gohara, "la procedura sembra dolorosa ma viene solitamente eseguita con una crema anestetica". Meno costosi e meno invasivi di un lifting chirurgico, i Mono Threads, sempre secondo l'esperta, offrirebbero il vantaggio di un aumento del collagene evidente e immediato anche se "gli effetti di sollevamento e definizione della mascella durano solo circa un anno". L'importante è affidarsi a professionisti certificati, dermatologi o chirurgi estetici, perché si tratta di un trattamento che "richiede precisione e una profonda comprensione dell'anatomia". Per la foto da famiglia cuore dobbiamo aspettare, ma anche il suo trick or treat non è poi così male.