M5s, Di Maio conferma: "Mi dimetto, al mio posto Vito Crimi"

(AP Photo/Andrew Medichini)

“E’ la fine di una fase, ma non del mio percorso nel Movimento. Lavorerò con voi per far crescere il Movimento. Vi ringrazio dal profondo del cuore, oggi sono qui per rassegnare le mie dimissioni da capo politico del M5s così da favorire il percorso verso gli Stati Generali”.

E' con queste parole che il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, nel corso della presentazione dei facilitatori regionali al Tempio di Adriano a Roma, ha annunciato le dimissioni dalla carica di capo politico del Movimento 5 Stelle. La notizia, trapelata questa mattina, è stata dapprima data ai ministri e viceministri M5s nel corso della riunione odierna.

Dopo il passo indietro Di Maio ha confermato: “Da stasera le mie funzioni passeranno come da regolamento al membro anziano del comitato di garanzia Vito Crimi. Lo ringrazio perché nelle ultime settimane abbiamo lavorato insieme per gestire questo momento”.

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Di Maio ha anche svelato: “Molti di voi mi hanno detto e invitato a non mollare, io il Movimento non lo mollerò mai perché è la mia famiglia”.

"Ho portato a termine il mio compito. Da oggi parte il percorso verso gli Stati Generali. Sarà un momento importantissimo, l'Italia è cambiata anche grazie al Movimento. Abbiamo il dovere di porci nuove domande e darci nuove risposte. Siamo in una fase storica in cui stanno cambiando i punti cardinali della nuova politica nel mondo. Il Movimento è la bussola per i cittadini, è giunto il momento di rifondarsi. Oggi si chiude un'era” ha detto Di Maio.

Ha poi proseguito: "Ho lavorato per far crescere il Movimento e proteggerlo dagli approfittatori e dalle trappole lungo il percorso, anche prendendo scelte dure e a volte incomprensibili. La storia ci dice che alcuni la nostra fiducia l'hanno tradita ma per uno che ci ha tradito almeno dieci quella fiducia l'hanno ripagata".

Dimissioni Di Maio, le reazioni

Appresa la notizia dell’addio di Di Maio Matteo Salvini ha affermato: "Di Maio abbandona la guida dei 5Stelle al tracollo, Zingaretti annuncia lo scioglimento del PD, Renzi litiga con tutti. Il governo è finito".

Anche Giorgia Meloni, a caldo, ha commentato le dimissioni: “Tra Zingaretti che tenta di nascondere il Pd proponendo lo scioglimento del suo partito e Di Maio che si dimette da capo politico del M5S, assistiamo alle battute finali di un Governo fantoccio nato nel palazzo con il solo scopo di non far decidere agli italiani da chi vogliono essere rappresentati. Fratelli d'Italia non ha alcuna intenzione di stare in silenzio: elezioni subito per dare alla Nazione un Governo forte e coeso".

Il segretario del Pd Nicola Zingaretti, commentando le dimissioni di Di Maio da capo politico di M5s al Tg4, ha detto: “Non mi permetto di interferire, ma mi dispiace anche perché si è avviato un processo politico che tiene. In ogni caso anche per M5s è arrivato il momento delle scelte".

Davide Casaleggio, in un post sui social ha detto di rispettare “la decisione di Luigi Di Maio e voglio quindi dire grazie pubblicamente a Luigi per tutto quello che ha fatto fino ad oggi per il Movimento e per il suo impegno futuro a difendere il MoVimento, con il cuore" .

Dimissioni Di Maio, le parole del ministro

"Molti in questi mesi mi hanno accusato di esser stato troppo ingenuo: non mi sento tale ma preferisco passare per ingenui che essere considerato un imbroglione. E personalmente continuo a pensarlo nonostante i tanti tradimenti" ha svelato.

"Io mi fido di voi, mi fido di noi e di chi verrà dopo di me. Per arrivare fin qui abbiamo fatto salti mortali. Hanno iniziato Beppe e Gianroberto e a loro va tutto il mio grazie di cuore" ha detto il ministro.

Di Maio ha poi sottolineato: “Il M5s è un progetto visionario che non ha eguali nel mondo. Siamo stati l'incubo di analisti finanziari e politici, posso dire che non è finita: è appena cominciata. Abbiamo davanti un percorso lungo di evoluzione e crescita”.

“Ho notato che la notizia delle mie dimissioni oggi ha fatto crescere in borsa, dopo tanto tempo, le azioni di Atlantia e questo testimonia che i mercati non hanno capito nulla di noi” la battuta di Di Maio nel corso dell’intervento, facendo riferimento al caso sulla revoca delle concessioni autostradali ai Benetton.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha detto: "La scelta di Luigi Di Maio di lasciare la guida del M5s mi rammarica, ma è una decisione di cui prendo atto con doveroso rispetto. La sua decisione rappresenta una tappa di un processo di riorganizzazione interna al Movimento ormai in corso da tempo e che, sono persuaso, non avrà alcuna ripercussione sulla tenuta dell'esecutivo e sulla solidità della sua squadra".

L’attacco ai deputati che hanno lasciato

Nel corso dell’intervento non è mancato neanche l’affondo ai dissidenti che, negli ultimi giorni, hanno lasciato il Movimento: “C'è chi è stato nelle retrovie e, senza prendersi responsabilità è uscito allo scoperto solo per pugnalare alle spalle. Se uno sale sul carro per convenienza l'unica soluzione è allontanarlo dalla nostra comunità”.

“Questo accade quando si antepongono gli interessi personali a quelli della comunità. Te ne vai dal Movimento e poi continui a votare la fiducia dal Misto? Non è politica: è psichiatria" ha sottolineato.

Il messaggio a Conte

Spazio anche ad un ringraziamento speciale al premier Giuseppe Conte: “Tra le persone incredibili che ho incontrato lungo questo percorso c'è il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a cui non bisogna insegnare nulla: gli ho sempre detto che quella che all'inizio era preoccupazione per lui è diventata ammirazione”

Ha poi proseguito: “E' la più alta espressione dei cittadini che non hanno mai fatto politica e si fanno Stato. Non siamo stati sempre d'accordo in questi anni ma sono particolarmente orgoglioso della scelta che abbiamo fatto. Abbiamo ancora tanta strada da fare al governo”.

Dimissioni Di Maio, i saluti

"Grazie a Luigi Di Maio per ciò che ha fatto, per l'impegno, la competenza e la generosità con la quale ha condotto il Movimento negli ultimi due anni e mezzo. Per il governo non cambierà nulla. Anzi, il cronoprogramma andrà avanti" aveva preannunciato il senatore Emilio Carelli all'apertura dell'evento. Le parole del senatore M5s sono state accolte da un lungo e caloroso applauso.