M5s, parte la corsa alla successione. Patuanelli in pole. Il timore che Di Maio si ricandidi

Gabriella Cerami

Il primo vero congresso dei 5Stelle eccolo qui. Almeno secondo i più speranzosi, secondo i detrattori di Luigi Di Maio, per non girarci troppo intorno. Ed è una bomba ad orologeria pronta a esplodere a marzo, quando sono in programma gli Stati generali. Continuare con la figura del capo politico o creare un direttorio? Intanto la corsa alla successione è iniziata ancora prima che il ministro degli Esteri comunicasse le sue dimissioni da capo politico. È iniziata nei messaggi che i parlamentari si sono scambiati per tutto il giorno, nelle telefonate, nelle discussioni più o meno animate.

È un tutti contro tutti, tra timori e organigramma da comporre. “Guida collegiale”, è il leitmotiv delle ultime ore. Non più un capo politico, ma più persone con gli stessi poteri in una sorta di direttivo o gran consiglio, con la super visione del garante Beppe Grillo. “Con ogni probabilità si troverà una via di mezzo. Non più una sola persona ma neanche otto, per intenderci”, racconta una fonte che ha sottomano le regole.

Ma per arrivare a questo, a una gestione condivisa, bisognerebbe cambiare lo Statuto del Movimento e non è detto che Davide Casaleggio e il fondatore del Movimento siano d’accordo. La proposta parte dai parlamentari più vicini a Roberto Fico, presidente della Camera che nel mondo pentastellato ha un suo seguito e in passato ha fatto da contro altare a Di Maio. A parlare è il presidente della commissione Affari costituzionali della Camera, Giuseppe Brescia, che chiede “un nuovo modello di gestione” con un “comitato eletto dagli iscritti, che abbia la fiducia del garante”. Gli ortodossi, insomma, si stanno organizzando.

In pratica deve scomparire la figura del capo politico, ma nello stesso tempo a taccuini chiusi molti parlamentari non nascondono il timore che quello di Di Maio possa essere “nient’altro che un bluff”. E che quindi possa chiedere la riconferma a marzo durante gli Stati generali. Un altro deputato, mentre...

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