Ma voi lo sapevate che il primo nudo integrale della storia del cinema ha fatto scandalo proprio a Venezia?

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Photo credit: John Springer Collection - Getty Images
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È l'agosto del 1934 e al Lido di Venezia le voci che girano sono più o meno queste: "C'è un film che potrebbe fare scandalo", "In Germania l'hanno censurato", "Pare sia al limite della pornografia". Capite il livello di aspettative? Si tratta di Estasi del regista cecoslovacco Gustav Machatý tra l'altro sponsorizzato al Lido addirittura da Benito Mussolini. Nella pellicola la protagonista interpretata da Hedy Lamarr, nuotando nel fiume, mostra il primo nudo integrale della storia del cinema (e pure il primo orgasmo mai mostrato sul grande schermo): siamo solo alla seconda edizione della Mostra del Cinema di Venezia e già si fa la storia.

Photo credit: Donaldson Collection - Getty Images
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Nel giardino dell’Excelsior si udiva un brivido correre per la platea” scrive Michelangelo Antonioni nei suoi appunti prima dell'anteprima del film e, considerando gli anni e il periodo decisamente austero, non c'è poi da stupirsi. Hedy Lamarr, allora Hedy Kiesler, ha 19 anni ed è bellissima, secondo alcuni “la donna più bella del mondo”, nel film interpreta la giovane Eva sposata con Emile, un uomo molto più grande di lei e per di più impotente. Così, un giorno Eva incontra un altro uomo, Adam (due nomi del tutto casuali) e dopo la famosa nuotata al fiume dove l'attrice mostra al mondo le sue grazie scoppia un amore passionale. Assieme al bucolico nudo integrale (che fa molto paradiso terrestre) gli spettatori rimangono scioccati anche da un'altra scena: una sequenza di primi piani che lascia intendere l'amplesso tra i due amanti e che è, per l'appunto, considerata la prima scena che mostra un orgasmo al cinema.

Il film risulta tra l'altro molto moderno per i tempi: Lamarr è a proprio agio con la sua sessualità e il suo corpo e la pellicola non punta a demonizzare l'adulterio della donna né a insinuare troppi sensi di colpa al femminile. Proprio per questo motivo il polverone sollevato è ancora più forte e arriva puntuale la censura da parte di diversi Paesi. Non solo, il marito dell'attrice, il mercante d’armi Fritz Mandl, prova addirittura a comprare tutte le copie circolanti del film, pur di arginare lo scandalo. Hedy Lamarr, da parte sua, va avanti per la sua strada apparentemente senza troppo badare al fatto di essere appena diventata, con il suo corpo e la sua innata sensualità, un'icona della storia del cinema. Lei tra l'altro diventerà famosa anche per qualcosa di molto diverso: durante la seconda guerra mondiale infatti l'attrice e studentessa di ingegneria depositerà il brevetto di un sistema di guida a distanza per siluri che negli anni diventerà la base della tecnologia di trasmissione di segnale spread spectrum, usata anche nelle reti wireless. Chi l'ha detto che le donne belle e sessualmente attive non possono essere intelligenti e talentuose? Questa storia sembra essere l'emblema di tutto questo (e comunque Estasi, nel 1934, vince come miglior film straniero, ma forse a questo punto non c'era nemmeno bisogno di dirlo).

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