Mal di schiena: gli esercizi per combatterlo

mal di schiena

Il mal di schiena non è altro che un disturbo ricorrente e comune nella maggior parte degli individui. Esso intacca sia i muscoli, che le ossa della schiena provocando dolore, che spesso porta a non poter compiere anche i movimenti più comuni e naturali. A tal proposito, esso si distingue in mal di schiena acuto, ovvero quello di durata relativamente breve, mal di schiena sub-cronico, con durata superiore alle 6 settimane ed infine, in mal di schiena cronico, ossia quello di durata maggiore. Le cause del mal di schiena sono molteplici. Esso si può manifestare a causa di contratture muscolari della zona lombare, disturbi riguardanti le vertebre, come l’ernia al disco oppure per via dell’artrosi, nei soggetti in età più avanzata. Il mal di schiena più comune è quello provocato dalle contratture muscolari, a loro volta causate da movimenti errati, ripetuti continuamente oppure da azioni brusche. Tuttavia, non è solo il movimento a provocarlo. Esso può essere causato anche da posizioni scorrette mantenute a lungo oppure dalla mancanza di attività fisica, dal peso in eccesso, nonché dall’eccessiva stanchezza.

Mal di schiena: gli esercizi per combatterlo

Spesso chi soffre di mal di schiena ricorre alle soluzioni farmaceutiche più estreme, non considerando che risolvere il problema in maniera naturale, in alcuni casi, possa essere la soluzione migliore e soprattutto meno invasiva. A tal proposito esistono degli esercizi specifici utili a combattere il fastidioso dolore provocato dal mal di schiena. Questi esercizi vanno eseguiti con la massima attenzione nei movimenti, affinché possano dare i risultati sperati.

Il programma

Il primo esercizio prevede lo stretching per la schiena: esso consiste nel sedersi sul pavimento divaricando e tenendo tese le gambe, per poi flettere il busto in avanti e cercare di sfiorare le punte dei piedi con le mani, distendendo il più possibile la schiena e mantenendo la posizione per qualche minuto. Il secondo esercizio è incentrato sulla distensione della zona cervicale. Nello specifico, si tratta di un’area della schiena frequentemente soggetta ad affaticamenti e tensioni, che provocano dolori costanti. L’esercizio consiste nel distendersi supini sul pavimento o per maggior comodità su di una stuoia tenendo le ginocchia piegate in modo da far poggiare le piante dei piedi sul pavimento. Rimanendo in questa posizione, la mano destra deve essere poggiata all’altezza dell’orecchio sinistro, per esercitare una lieve pressione facendo ruotare la testa verso destra e mantenendo la posizione per qualche secondo. Gli stessi passaggi vanno ripetuti per il lato opposto. L’esercizio deve essere ripetuto più volte, al fine di rilevarne l’efficacia. Il terzo esercizio riguarda la cosiddetta distensione della schiena. Un lavoro prettamente dedicato al rilassamento dei muscoli di quest’ultima. Per eseguirlo serve sedersi su di una sedia tenendo le gambe divaricate e la schiena perfettamente poggiata allo schienale, per poi piegare il busto in avanti e cercare di toccare le caviglie con le mani. La posizione con le mani sulle caviglie va mantenuta per circa 15 secondi e l’esercizio va ripetuto svariate volte. Il quarto esercizio si concentra sul tratto lombare della schiena. Solitamente, quando il dolore si focalizza in tale zona, spesso si è impossibilitati nei movimenti (anche quelli più semplici), ragion per cui questo esercizio può essere un ottimo aiuto contro il mal di schiena della fascia lombare. Esso consiste nel distendersi sul pavimento, con le gambe allungate, per poi piegare il ginocchio destro portandolo a sfiorare il petto esercitando una leggera pressione sulla gamba tramite le mani. Gli stessi movimenti vanno eseguiti con la gamba opposta e la posizione va mantenuta per diversi secondi, considerando che l’esercizio deve essere ripetuto per una decina di volte. L’ultimo esercizio utile a combattere il mal di schiena prevede un ulteriore lavoro di stretching. Questo consiste nel poggiare le spalle sul pavimento e le gambe su di una parete, assumendo una posizione ad angolo retto. Nella prima parte dell’esercizio le gambe devono essere piegate, fino a far poggiare le piante dei piedi sulla parete, per poi distenderle lentamente, mantenere la posizione per diversi secondi e tornare a piegare le gambe come all’inizio dell’esercizio, ripetendolo più volte.