Mal di stomaco: i rimedi naturali per combatterlo

mal di stomaco

Chi nella vita non ha mai sofferto di problemi allo stomaco? Ebbene prima o poi, in maniera più o meno grave, tutti almeno una volta nella vita hanno avvertito dolori allo stomaco, bruciori, acidità, gonfiori ed eruttazioni. Ci sono casi in cui questi disturbi si presentano in maniera seria e costante, tanto da suggerire un consulto medico: attraverso esami strumentali sarà infatti possibile capire l’origine del problema e individuare la cura farmacologica più adatta che possa portare alla guarigione. Nei casi più lievi e sporadici, causati da cattiva alimentazione, stress o cambi di stagione, non è necessario ricorrere a medicinali: questi ultimi infatti, utilizzati anche per curare ad esempio un mal di testa o dolori articolari, sono tra i primi responsabili dei dolori gastrici, causando a lungo andare problemi anche più seri. I classici rimedi naturali della nonna e alcuni semplici accorgimenti nell’alimentazione, in molti casi apportano benefici portando anche alla scomparsa dei fastidiosi sintomi.

Mal di stomaco: cibi si e cibi no

Prima di tutto è importante, nel periodo in cui si soffre di mal di stomaco o altri disturbi gastrici, optare per tanti piccoli pasti leggeri nel corso della giornata: il consumo di riso bianco è perfetto, in quanto ricco di amido dall’importante effetto calmante della mucosa gastrica.
È infatti consigliato evitare cibi troppo grassi, fritti o pietanze eccessivamente condite, che rendono la digestione difficoltosa e lenta, causando pesantezza, bruciori e dolori allo stomaco. Per quanto riguarda la cena poi, sarebbe opportuno non coricarsi a letto prima di un paio di ore, inserendo magari una breve passeggiata per favorire la digestione. In tema di alimentazione, sono decisamente vietate bevande alcoliche, agrumate e a base di caffeina che aumentano la produzione di acidi, causando il fastidiosissimo reflusso gastro-esofageo, i cui sintomi si estendono nei casi più complessi anche ad altre parti del corpo quali schiena e torace. Questo sgradevole effetto è causato anche dall’eccessivo uso di gomme da masticare: non solo stimolano una importante produzione di acidi ma, a causa del saccarosio in esse contenuto che fermenta nello stomaco, causano aria nello stomaco. Il reflusso gastro-esofageo è causato anche dalle caramelle alla menta, tanto benefica in altre occasioni, ma causa di una riduzione del tono dello sfintere dell’esofago superiore. Il consumo di pane tostato o secco e di patate lesse scondite aiuta ad assorbire i succhi gastrici: al contrario il pane fresco è molto umido, peggiorando così il mal di stomaco.

Una cura a base di tisane e infusi

Sorseggiare ogni sera, o nel corso della giornata, tisane ben calde aiuta ad alleviare la dolorosa tensione muscolare. La tanto cara camomilla, grazie ai flavonoidi, ha notevoli proprietà antispasmodiche; inoltre, grazie ai carboidrati, ai polisaccaridi e all’alfa bisabololo (molecola che custodisce l’olio essenziale), esercita una efficace azione antinfiammatoria e gastro-protettiva. Non si deve poi trascurare come la camomilla favorisca una certa motilità a livello intestinale, senza per questo alterarne il ritmo. Molto efficaci si rivelano poi gli infusi a base di semi di finocchio, considerati antispasmodici naturali che alleviano il gonfiore e i dolori gastrici, oppure quelli a base di zenzero, potente antiemetico, digestivo e antinfiammatorio efficace anche masticandone un pezzo di radice fresca. Qualche goccia di limone, ricco di acidi citrici, intensifica il potere di queste tisane: in alternativa si può preparare un semplice “canarino”, facendo bollire scorze di limone in acqua bollente. I disturbi gastrointestinali possono essere curati anche bevendo un bicchiere di acqua con bicarbonato di sodio e succo di limone oppure con aceto di mele, le cui proprietà alcaline migliorano il transito intestinale calmando i dolori, il gonfiore e l’eruttazione eccessiva.