Malattia emorragica del cervo, tutto ciò che c'è da sapere sul virus

Malattia emorragica: tutto ciò che c'è da sapere
Malattia emorragica: tutto ciò che c'è da sapere

É stato individuato in Sardegna l’EHD, la Malattia emorragica epizootica del Cervo, una patologia simile alla Blue tongue, che colpisce i ruminanti.

Cos’è la malattia emorragica del cervo?

Il virus, che si diffonde attraverso gli insetti culicoidi, è stato individuato in alcuni capi bovini di aziende localizzate nel Sud Sardegna. 

Si tratta di un virus infettivo, che può essere fatale, caratterizzato da estese emorragie. Come già accennato colpisce in particolare i ruminanti, ma anche diverse specie di cervi.

La trasmissione

La trasmissione avviene tramite morsi di mosche o moscerini, tuttavia non passa da animale ad animale. I focolai si sviluppano in particolare in periodi di siccità stagionale.

I sintomi

Per quanto riguarda i cervi infettati possono manifestare sintomi circa 7 giorni dopo l’esposizione. Dalle 8 alle 36 ore dopo possono andare in choc e morire. Mentre, per i bovini le infezioni sono meno gravi, ma gli animali manifestano la malattia con perdita di peso evidente e febbre, ulcere orali, salivazione eccessiva e zoppia. Ancora più leggere le forme che colpiscono gli ovini. La malattia non è trasmissibile all’uomo.

La scoperta, da parte dei servizi veterinari territoriali, è stata confermata dal Centro di riferimento nazionale per le malattie esotiche di Teramo ed è stata al centro del vertice regionale che si è riunito oggi 9 novembre 2022. L’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, ha detto che:

“L’individuazione del virus evidenzia ancora una volta la capacità del nostro sistema di sorveglianza e di monitoraggio sulle malattie e sul rischio epidemiologico. Sono già partiti i controlli, sugli animali e sugli insetti, per verificare la presenza del virus oltre l’area del focolaio”.