Malika Ayane parla della figlia di 17 anni: ‘L’ho avuta con un deejay’


Malika Ayane, intervistata da "Il Corriere della Sera", ha rivelato di non essersi mai sentita realmente accettata a causa delle sue origini.
La cantante è infatti nata da padre marocchino e madre italiana.
"Mia madre era una hippie e durante un viaggio in Marocco ha incontrato papà e si è innamorata di lui. Come darle torto, i magrebini sono uomini bellissimi. Per un po’ hanno vissuto a Meknes, mia sorella è nata lì. Con il mio arrivo hanno deciso di trasferirsi a Milano", ha raccontato l'artista.
Quando le è stato chiesto dove si sentisse a casa, la 38enne ha spiazzato con la sua risposta.
"Non appartenevo in fondo a nessuna realtà: in Italia ero la marocchina, in Marocco l’italiana. Ho passato una vita da aliena: fino a quando ho messo piede al Sud e ho pranzato con una famiglia meridionale. A Bari vecchia mancava solo la Medina, ma c’era tutto quello che faceva parte della mia storia familiare: l’accoglienza, la condivisione, il chiasso", ha affermato.
La cantautrice ha infine parlato per la prima volta apertamente della figlia, Mia, nata 17 anni fa da una relazione durata poco.
"Sono diventata mamma molto giovane. Mia figlia era con me mentre facevo la gavetta: ho firmato il contratto con la Sugar di Caterina Caselli dopo aver lasciato Mia all’asilo. Il padre? L’ho conosciuto nel locale dove lavoravo. Lui faceva il deejay. Siamo stati insieme un po'", ha chiosato.

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