Malika Ayane ha qualcosa da dire sul culto della magrezza a tutti i costi (e dovremmo ascoltarla)

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Photo credit: Stefania D'Alessandro - Getty Images
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La canzone che ha presentato all'ultimo Festival di Sanremo si intitola Ti piaci così, un inno alla consapevolezza di se stessi come punto di partenza per migliorarsi. Malika Ayane crede fortemente in questo concetto: per lei la bellezza parte da chi sei e da quanto sei aperto al mondo, da quanto ti conosci e sai metterti in discussione. Dunque, la questione è molto più complessa della semplice apparenza. Per la cantautrice milanese non bisogna né giudicarsi né giustificarsi a prescindere, ma accettarsi nei propri limiti: l'ha ribadito in occasione di un'intervista concessa a La Repubblica, nella quale si è espressa anche in merito al concetto duro a morire di magro = bello, che influenza in maniera piuttosto pesante la vita dei giovanissimi ma non solo.

Secondo Malika, il corpo è il contenitore della nostra anima, che è decisamente più variegata dell'aspetto esteriore, che deve avere il ruolo di esprimerla. La bellezza non è (solo) apparenza, è qualcosa di più complicato, che coinvolge la propria ricchezza interiore e l'attitudine verso la vita. Essere sani e in forma è sicuramente importante, non lo è l'ossessione per un canone di bellezza preconfezionato e molto difficile da raggiungere, un canone che ancora oggi caratterizza le nostre vite nonostante siano stati fatti tantissimi passi avanti e la rappresentazione dei corpi oggi sia più ampia.

La cantante ha lanciato un messaggio molto bello, sul quale c'è molto da riflette e che racchiude perfettamente tutto il suo pensiero: la magrezza è certamente sopravvalutata. Già, perché si fa l'errore di pensare che sia tutta lì bellezza, quando in realtà sta nel coltivare noi stessi e la nostra mente, saper accettare ogni giorno la sfida di volersi bene e di "aggiustarsi", di sentirsi bene e di essere curiosi, interessanti. Tutto questo si traduce anche in un fascino che si esprime attraverso l'aspetto, portavoce del mondo interiore.

Tutto ha senso se è fatto con consapevolezza e conoscenza: attingere da ciò che ci circonda, dalla cultura alla moda (la veste nientemeno che Giorgio Armani), essere sintonizzati col mondo, come dice Malika, significa saper cogliere la bellezza e farla propria: tutto questo vale molto di più che avere l'addominale scolpito.

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