Mara Venier sbotta in diretta contro la contessa Federici: «Mi fa orrore il tuo cinismo»

Mara Venier ha rimproverato la contessa Marisela Federici definendola «cinica».

La guerra tra le due donne è scoppiata durante il programma «La Vita in Diretta» di Alberto Matano, durante una discussione sulla vita di Gina Lollobrigida, proprio nel giorno della celebrazione del funerale della diva 95enne, morta il 16 gennaio a Roma.

Con un’uscita infelice la contessa ha definito il rapporto dell’iconica attrice con il suo tuttofare Andrea Piazzolla «tragicomico».

È a questo punto che Mara Venier ha telefonato in diretta per difendere l’amica ormai scomparsa.

«Vorrei capire di più l'atteggiamento di Marisela Federici che ha parlato di situazione tragicomica. Vedi Marisela, di comico in questa storia non c'è niente, forse fa ridere solo te che vedo stai ridendo. Ti assicuro che non fa ridere alle persone che hanno voluto bene a Gina, l'abbiamo vissuta per tanti anni, di cui abbiamo vissuto il dolore».

Al che la Federici ha risposto con sarcasmo.

«Sì, ma non piangere», ha ironizzato la contessa prendendosi gioco delle emozioni della Venier.

«Non piango manco per niente, mi fa orrore il tuo cinismo. Tu che ne sai che stai in villa a fare le cene di verità, dolore, sofferenza. Che ne sai di Gina, di come Andrea è stato vicino a Gina in questi anni? Ti trovo una persona molto cinica in questa situazione».

Non contenta Marisela Federici ha rincarato la dose.

«Ma io non capisco perché ti devi agitare così tanto. Stare vicina a una persona è diverso da avere una persona in tv. Io ero vicina a te alle cene in cui Gina ti raccontava la sua intimità».

Al che la Venier ha preferito chiudere la telefonata.

«Ma cosa stai dicendo? Ma tu non c'eri… io vi saluto, ciao a tutti».

E mentre Matano cercava di riportare la calma in studio, la Federici si è esposta ulteriormente.

«Però non deve insultare. Conosco l'altro lato della medaglia, ma siccome sono aspetti personali, non sono qui per dare un giudizio, ma la mia personale opinione».