Marco Giallini su Gigi Proietti: «Era come un padre»

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L'ultimo ricordo che Marco Giallini ha di Gigi Proietti è il backstage di «Io sono Babbo Natale».

I due attori romani sono protagonisti della commedia presentata come evento di pre-apertura della 16ma Festa del Cinema di Roma e in uscita nelle sale il 3 novembre, ovvero in occasione del primo anniversario della scomparsa del mattatore romano avvenuta il 2 novembre 2020.

«Ad ogni chiamata "Azione!" del regista, Gigi si alzava dritto in piedi e sembrava un ventenne», ricorda Marco Giallini.

«Ed era bellissimo vederlo ridere di quinta e ogni volta che gli chiedevo come stai mi rispondeva: "Marco, abito ancora in Via della Guarigione"».

«Io sono Babbo Natale» segue le vicende di Ettore, interpretato da Marco Giallini, un ex galeotto dalla vita turbolenta e sgangherata che ha scontato 5 anni di carcere per una rapina commessa con dei complici di cui non ha mai rivelato i nomi. L'uomo ha alle spalle una relazione finita male con Laura, da cui ha avuto una figlia che non ha mai potuto conoscere. Non ha grandi alternative se non quella di continuare a fare il rapinatore. È così che si ritrova a casa di Nicola, interpretato da Gigi Proietti, un amabile signore che non ha niente di valore che si possa rubare. Ma che in compenso ha una bizzarra rivelazione da fare ad Ettore: dichiara infatti di essere Babbo Natale.

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