Mariah Carey: risolta la disputa con l’ex assistente

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Mariah Carey raggiunge un accordo con l’ex assistente.

La cantante aveva presentato una causa da 3 milioni di dollari contro Lianna Shakhnazarian, aka Lianna Azarian, nel 2019, con l’accusa di averla ricattarla mediante dei video intimi, al fine di ottenere un aumento di stipendio fino a 8 milioni di dollari (6.7 milioni di euro).

Shakhnazarian, licenziata nel 2017, avrebbe inoltre violato un accordo di non divulgazione. Ha negato il tentativo di estorsione, ma ora le due parti hanno finalmente raggiunto un accordo.

Come riportano le carte legali, ottenute dal Page Six, il giudice della Corte Superiore di Manhattan, Andrew Borrok, ha posto fine alla diatriba, affermando: «Caso risolto».

I dettagli dell’accordo non sono stati resi noti.

Tuttavia, la controversia avrà un altro capitolo a settembre, quando verrà valutato il ricorso in appello della Shakhnazarian contro la precedente decisione del giudice di condannarla al pagamento di una sanzione per aver distrutto alcune prove, tra cui un telefono cellulare, che la Carey avrebbe potuto utilizzare a sostegno delle sue tesi.

Il giudice Borrok ha ordinato alla donna di consegnare il suo attuale smartphone per l'esame forense, oltre a coprire le spese legali per aver occultato le prove.

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