Marilyn Manson: anche l’ex assistente lo denuncia per abusi

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I guai di Marilyn Manson continuano ad accumularsi: stavolta a citare in giudizio il rocker per violenza sessuale e molestie è l’ex assistente Ashley Walters.

Secondo la donna, Manson l'ha trattata in modo terribile e si è vantato di aver violentato delle ragazze, sostenendo inoltre di volerle uccidere.

La Walters dice che le molestie subite per mano del cantante sono iniziate nel maggio 2010, quando è stata invitata nella sua mansion a West Hollywood.

In quell’occasione lui le avrebbe morso l’orecchio, costringendola a palparlo nei pantaloni.

La bizzarra liaison sarebbe finita poi nel 2011, ovvero quando la star di “Game of Thrones” Esme Bianco, ex fidanzata di Manson, le ha intimato di lasciare la rock star definendola "pericolosa".

A quel punto pare che Manson si sia arrabbiato a causa dell’amicizia tra le due donne, licenziando in tronco la Walters, per poi riassumerla una settimana dopo.

Tuttavia al minacce fisiche e verbali non sono mai cessate, anche dopo la chiusura definitiva del rapporto di lavoro avvenuta nell’ottobre del 2011.